domenica 9 novembre 2014

EX SINDACO DI VALDERICE CONDANNATO PER AVER FALSIFICATO UNA DELIBERA DI GIUNTA

L'ex sindaco di Valderice, Camillo Iovino, è stato condannato ad un anno di reclusione, pena sospesa, per falsità materiale e soppressione di atti. La sentenza è stata emessa dal giudice per le udienze preliminari di Trapani, Antonio Cavasino. Iovino era accusato di avere falsificato una delibera di giunta, sostituendo l'allegato Piano triennale delle Opere pubbliche con altro progetto di contenuto parzialmente diverso. Il nuovo elenco pubblicato prevedeva anche la nuova discarica in contrada Mafi. L'ex primo cittadino valdericino, assistito dal suo legale Nino Marino, ha chiesto di definire la sua posizione con il rito abbreviato ed ha beneficiato, pertanto, della riduzione di un terzo della pena. Iovino è stato assolto pochi mesi dall'accusa di favoreggiamento per la vicenda Cosa Nostra Resort. Camillo Iovino era stato condannato in primo grado nel maggio 2013, dal tribunale di Trapani ad un anno di reclusione e al pagamento, di propria tasca, di ventimila euro di danni di immagine al Comune di Valderice. L'accusa era di avere favorito l'imprenditore mafioso, Tommaso Coppola, che dal carcere, attraverso suo nipote che andava a trovarlo, era riuscito ad interloquire indirettamente con lui, quando questi ancora non era sindaco, perché a sua volta potesse intercedere con il senatore Antonio d'Alì. E' mancata la prova che Iovino abbia parlato con d'Alì perché continuasse a mantenere per Coppola, anche se in cella, "un occhio di riguardo". Per questo nuovo procedimento l'avvocato Marino ha già preannunciato il ricorso in corte d'appello.

Nessun commento:

Posta un commento