domenica 26 ottobre 2014

UNA STELE PER DENISE E PER I BAMBINI SCOMPARSI NEL MONDO. QUALE MESSAGGIO DI SPERANZA PER UN LORO RITORNO A CASA

Domani sarà scoperta una stele per Denise Pipitone, la piccola scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. Manca da casa da ben dieci anni ed ieri 26 ottobre ricorreva il suo quattordicesimo compleanno. " In questa occasione - afferma il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi - la nostra Città vuol lanciare un messaggio di speranza dedicato principalmente a Denise ma nel contempo a tutti i bambini scomparsi nel mondo. D'intesa con i genitori della piccola abbiamo deciso di realizzare una stele che collocheremo nella piazza Macello, dinanzi al plesso scolastico che Denise frequentava ed avrebbe continuato a frequentare se non fosse stata strappata dall'affetto dei suoi cari".
La stele, simbolo di speranza per tutti i bambini strappati all'affetto dei propri cari, realizzata dall'Amministrazione Comunale, sarà collocata alla presenza di Autorità civili, militari e religiose e delegazioni delle scolaresche materne, elementari e medie inferiori della Città. "D'intesa con la famiglia di Denise è stato deciso di realizzare la manifestazione – spiega il primo cittadino - per lunedì e non domenica 26 ottobre, giorno del quattordicesimo compleanno della piccola, proprio per favorire la partecipazione degli alunni". I genitori della piccola Denise, Piero Pulizzi e Piera Maggio, hanno ringraziato il Sindaco Cristaldi e l'Amministrazione Comunale per aver accolto la loro richiesta "di lanciare tramite questa iniziativa un nuovo messaggio di speranza, non solo per Denise - hanno dichiarato congiunti - ma per tutti i bambini scomparsi del mondo, messaggio che noi in questi anni non abbiamo mai smesso di inviare tramite i media. Sono tanti i bambini del mondo - precisa Piera Maggio - che mancano da casa per colpa di criminali senza scrupoli che non si sono fermati di fronte alla loro innocenza. I bambini scomparsi non hanno la possibilità di chiedere aiuto e quindi dobbiamo essere noi a diventare la loro voce; le nostre azioni devono restituire loro la speranza di tornare a casa". Ad ogni anniversario Piera Maggio posta sul blog dedicato a Denise Pipitone un messaggio di auguri per la sua piccola, ovunque si trovi, nella speranza che prima o poi Denise si ricordi della sua infanzia. "Il 1 settembre del 2004, qualcuno ha deciso per noi, la nostra vita, il nostro amore, il nostro dolore, strappandoti - scrive Piera Maggio alla sua piccola nel suo quattordicesimo compleanno - dalle nostre braccia con un gesto tanto vile e disumano. Qualcuno ha deciso che era troppo l'amore che ti davamo, ed allora a messo fine a tutto questo, ma no al nostro pensiero al nostro cuore alla nostra anima e soprattutto alla speranza.... Anche se lontani, mentalmente sempre vicini. Ti auguriamo - conclude con un augurio di speranza - che la vita ti sorrida sempre e che da tutto questo male tu possa ricevere solo tanto bene". Intanto, il processo in Corte di Appello a Palermo contro l'accusata Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise, è in stand by in attesa di riprendere il 7 novembre alle ore 10:30. La precedente udienza è stata rinviata motivando che il perito trascrittore, nominato dalla Corte, non aveva ancora concluso la trascrizione delle intercettazioni, mentre il test, in programma per essere sentito, non era presente per motivi di salute. L'atteso testimone è uno dei marescialli dei carabinieri che il giorno della scomparsa di Denise, si recò a casa di Anna Corona, madre dell'imputata, per effettuare una perquisizione.

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