mercoledì 1 ottobre 2014

LA FRAGOLA E LE SUE PREZIOSE PARTI, TRA INFUSI, DECOTTI, IMPACCHI E TISANE (LE RICETTE)

Famiglia
appartiene alle Rosaceae, sottofamiglia Rosoideae, genere Fragaria.
Descrizione
La fragola è una pianta perenne, acaule, il cui fusto è stato trasformato in un corto rizoma. Le foglie sono ternate, ovato-oblunghe, dentato-seghettate, lungamente picciolate. i fiori, bianchi, ermafroditi, sono riuniti in gruppi di 3-8 a costituire dei racemi e hanno lunghi piccioli. Il frutto è in realtà un falso frutto: è costituito dal ricettacolo fiorale che si accresce e si fa succulento e presenta sulla superficie dei piccoli acheni (veri frutti).

Dove si trova
E' una pianta di origine europea che si trova spontanea nei nostri boschi. Le varietà coltivate sono degli ibridi la cui produzione è iniziata verso la fine del Settecento, e vengono classificate in cultivar a frutto piccolo e cultivar a frutto grande.

Parti utilizzate
Il rizoma, le foglie e i frutti.

Tempo di raccolta e conservazione
I frutti vanno raccolti quando sono maturi. I rizomi e le radici laterali vanno raccolti in primavera e in autunno, e fatti essiccare al sole, si conservano in sacchetti di carta o tela. Le foglie vanno staccate prima della fioritura, se non si usano fresche vanno fatte asciugate all'ombra e conservate come i rizomi.

Principi attivi
Frutto ricchissimo di principi nutritivi. 
Mucillagini, tannini, alcooli triterpenici (rizoma); 
vitamine C, A, B, zuccheri (frutti).
Ricca di vitamine A, B1, B2, e soprattutto C (ne contiene circa il 50% in più delle arance!), fosforo, calcio, ferro, pectine, flavonoidi e acido salicilico, la fragola è un alimento di notevole valore per adulti e bambini. Ne traggono beneficio anche le persone in sovrappeso, i sedentari, chi soffre di gotta e, moderatamente e senza aggiunta di zucchero, persino diabetici. 
Le fragole sono ricche di enzimi capaci di attivare il metabolismo dei grassi aiutando il corpo a dimagrire con meno fatica. Sono anche ricche di fibre che aumentano il senso di sazietà, regolarizzano l'intestino e fanno assorbire meno grassi e meno zuccheri. Il contenuto di vitamina C delle fragole favorisce l'assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e per i muscoli, e la produzione di collagene, una proteina che previene le rughe e rafforza i capillari riducendo ritenzione idrica e cellulite. Questa azione antiritenzione viene potenziata dal potassio, un minerale di cui le fragole sono ricche.
Esaltata dalla letteratura erboristica per la sua azione rinfrescante, diuretica e astringente, la fragola deve la sua fama alla speciale attività antireumatica, antinfiammatoria e depurativa del sangue, grazie alla presenza di un principio attivo, l'acido acetilsalicilico, lo stesso su cui si basa l'aspirina. Ecco perché l'acido acetilsalicilico, il licopene (un carotenoide ad alto potere antiossidante) e la vitamina C (che contribuisce alla produzione del collagene, stimola le difese e mantiene integri i vasi sanguigni) fanno sì che un consumo continuativo di fragole disinfiammi le articolazioni, fluidifichi e alleggerisca il sangue e stimoli il micro circolo cutaneo.  Inoltre, la fragola è indicata in caso di affaticamento, astenia e affezioni epatiche e renali, oltre a stimolare la diuresi e alleviare i gonfiori tipici dei primi caldi.

Proprietà
Dietetiche, aperitive, depurative, diuretiche, astringenti, antiinfiammatorie.
Il rizoma della Fragola ha proprietà aperitive, depurative che possono essere sfruttate dai gottosi, dagli artritici, dai reumatici e da coloro che sono affetti da sciatica e calcoli; il rizoma è inoltre un buon astringente gengivale
Le foglie hanno proprietà analoghe alle radici e in più sono considerate un buon antidiarroico, astringente cutaneo, antiemorragico e cicatrizzante.

Valori nutrizionali (fonte: valori-alimenti.com)
                                                                            I valori si riferiscono a 100 grammi di prodotto
Calorie kcal 32        Calorie kj 136

Grassi g 0.3
Carboidrati g 7.68
Proteine g 0.67
Fibre g 2
Zuccheri g 4.89
Acqua g 90.95
Amido g 0.04
Ceneri g 0.4
Minerali
Calcio mg 16, Sodio mg 1, Fosforo mg 24, Potassio mg 153, Ferro mg 0.41, Magnesio mg 13, Zinco mg 0.14, Rame mg 0.048, Fluoro mcg 4.4, Manganese mg 0.386, Selenio mcg 0.4
Vitamine
Vitamina A, IU 12, Betaina mg 0.2, Vitamina A,  mcg_RAE 1, Tiamina (Vit. B1) mg 0.024, Riboflavina (Vit. B2) mg 0.022, Niacina (Vit. B3) mg 0.386, Acido Pantotenico (Vit. B5) mg 0.125, Piridossina (Vit. B6) mg 0.047, Folato alimentare mcg 24, Folato, mcg_DFE 24, Folati, totali mcg 24, Acido ascorbico (Vit. C) mg 58.8, Alpha-tocoferolo (Vit. E) mg 0.29, Fillochinone (Vit. K) mcg 2.2, Colina totale (Vit. J) mg 5.7, Carotene, beta mcg 7, Luteina + zeaxantina mcg 26, Tocoferolo beta mg 0.01, Tocoferolo gamma mg 0.08, Tocoferolo delta mg 0.01
Zuccheri
Destrosio g 1.99, Fruttosio g 2.44, Galattosio g 0, Lattosio g 0, Maltosio g 0, Saccarosio g 0.47

Lipidi
Acidi grassi, monoinsaturi g 0.043, Acidi grassi, polinsaturi g 0.155, Acidi grassi, saturi g 0.015, Fitosteroli mg 12

Aminoacidi
Acido aspartico g 0.149, Acido glutammico g 0.098, Alanina g 0.033, Arginina g 0.028, Cistina g 0.006, Fenilalanina g 0.019, Glicina g 0.026, Isoleucina g 0.016, Istidina g 0.012, Leucina g 0.034, Lisina g 0.026, Metionina g 0.002, Prolina g 0.02, Serina g 0.025, Tirosina g 0.022, Treonina g 0.02, Triptofano g 0.008, Valina g 0.019

Preparazione ed uso

Uso interno
Il rizoma : Per stimolare l'appetito, aumentare la diuresi, depurare l'organismo dagli acidi urici.
Le foglie : Per aumentare la diuresi, eliminare gli acidi urici, frenare diarree.

Decotto
1 grammo di rizoma in 100 ml di acqua. Due tazze al giorno prima dei pasti.

L'infuso di foglie di fragola depura il sangue
L'infuso di foglie fresche o essiccate (reperibili in erboristeria) di fragola possiede un'ottima capacità di depurazione del sangue. A tal fine sarebbe meglio utilizzare le foglie di fragola selvatica, in quanto dispongono di un maggior concentrato di antiossidanti. Aggiungere 40 g di foglie tritate a un litro d'acqua fredda e lasciarle a riposo per 15 minuti. Poi portare ad ebollizione per qualche minuto e far raffreddare. Filtrate e dolcificate con zucchero o miele. Se ne dovrebbero consumare 3 tazze al dì per un mese.

Tisana di fragola
Lasciate in infusione 1-2 cucchiaini di foglioline di fragola selvatica in una tazzina d'acqua calda e fate riposare per 20 minuti avendo cura di coprire il recipiente. Filtrate addolcendo con zucchero di canna. Volendo potete servire con qualche goccia di succo di limone.
Questa bevanda è decisamente eccellente e può essere accompagnata da pasticcini.

Uso esterno
Il rizoma (o le foglie) per le mucose boccali infiammate.

Decotto
5 grammi in 100 ml di acqua. Fare sciacqui e gargarismi più volte al giorno.

Impacco sgonfiante a base di fragola
Se a fine giornata gambe e caviglie sono affaticate e gonfie, ecco un impacco decongestionante in grado di smaltire i ristagni ematici e di tonificare la circolazione sanguigna: basta frullare alcune fragole mature e montare a neve un albume d'uovo, amalgamare i due ingredienti con mezzo bicchiere di yogurt bianco, fino a ottenere una crema liscia da stendere su gambe e caviglie dolenti. Lasciare agire per almeno 30 minuti prima di risciacquare.



Uso cosmetico:
Una manciata di foglie dà un bagno utile alle pelli sensibili e infiammate.

La polpa del frutto viene impiegata come maschera schiarente emolliente, rivitalizzante, utile per pelli secche e rugose.
Le fragole contengono xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili dell'alitosi, proteggendo e sbiancando i denti.

Il succo del frutto lenisce, se applicato per mezz'ora, scottature solari di modesta entità.
La fragola in cucina
Il gusto delle foglioline raccolte nel giusto periodo è eccezionale, piacevole e nuovo. Con esse vengono preparate minestre e brodi di base per risotti. Le stesse, seccate all'ombra, possono servire, quando non è possibile reperirle fresche, per preparare un delicato tè, sicuramente tra i più buoni che si possano gustare.

Avvertenze
In alcuni soggetti, le fragole possono scatenare reazioni allergiche come l'orticaria. Si ritiene che tali fenomeni siano legati alla loro potente azione disintossicante e alla gran quantità di sostanze tossiche che vengono movimentate all'interno dell'organismo in seguito alla loro ingestione. L'allergia alle fragole va dunque interpretata come un eccesso di stimolazione alla eliminazione delle tossine.

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