sabato 18 ottobre 2014

CATANESE DOVRÀ SCONTARE QUASI NOVE ANNI DI CARCERE A SAN GIULIANO

Il genero del boss mafioso ergastolano Giovanni Piacente della cosca dei "Ceusi", Emanuele Gritti, 34 anni, catanese, è stato arrestato dagli agenti della squadra anticrimine del Commissariato di Marsala in esecuzione di un provvedimento restrittivo della libertà personale emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Catania. Gli agenti lo hanno raggiunto presso la comunità "Faro" di Marsala, dove lo stesso si trovava già in regime di arresti domiciliari sin dal dicembre 2011 quando venne scovato dalla polizia in una masseria di contrada Finocchiaro Maddalena a Catania, dove lavorava come custode. Il catanese "ha un trascorso criminale – come si legge nella nota diffusa dal Commissariato – di lungo periodo e annovera tra i reati commessi condotte di natura predatoria quali diverse rapine aggravate, ricettazione e furto aggravato. Si è, inoltre reso responsabile di violazioni in materia di armi e di vari illeciti penali in materia di sostanze stupefacenti". Poi nel 2011 la cattura nell'ambito di un'operazione contro un'organizzazione di trafficanti di cocaina che acquistavano la droga in Calabria per venderla a Catania. Adesso dalla comunità di Marsala, Emanuele Gritti è stato trasferito nella Casa circondariale di Trapani dove sconterà la pena di otto anni, dieci mesi e diciannove giorni di reclusione per trasporto, detenzione e spaccio di cocaina in concorso con altri.

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