lunedì 1 settembre 2014

UNA STELE PER NON DIMENTICARE DENISE E I BIMBI SCOMPARSI NEL MONDO. A UN DECENNIO DAL RAPIMENTO DI DENISE PIPITONE SONO ANCORA MOLTI I LATI OSCURI

È passato un decennio dal rapimento della piccola Denise Pipitone, la bimba mazarese rapita in pieno giorno l'1 settembre del 2004 mentre giocava davanti casa della nonna materna. Proprio in occasione di questo triste anniversario, per ricordare il decennale dalla scomparsa di Denise Pipitone, l'amministrazione comunale di Mazara ha deciso di installare una stele vicino la scuola che la piccola frequentava, dedicata a tutti i bambini scomparsi nel mondo. "La Città di Mazara del Vallo - ha dichiarato il primo cittadino, on.le Nicola Cristaldi - ricorda Denise perché è nel cuore di ogni mazarese e nonostante siano trascorsi dieci anni dal suo rapimento la speranza che i suoi cari e tutti i suoi concittadini possano riabbracciarla non è mai venuta meno. Non abbiamo mai abbandonato la speranza di un ritorno della nostra concittadina alla vita di ogni giorno tra le vie della sua Città, tra la nostra gente. Il Comune - spiega Cristaldi - ha deciso di istallare una stele in Piazza Macello, area nella quale ricade la scuola frequentata da Denise, che porterà il suo nome e che sarà dedicata a tutti i bambini scomparsi nel mondo". La stele sarà installata alla riapertura delle scuole. Denise fu rapita nel 2004, mentre giocava sul marciapiede di casa, tra le vie Castagnola e la Bruna. All'epoca non aveva ancora quattro anni. La madre Piera Maggio non si è mai stancata di cercarla e di condurre battaglie perché l'attenzione sul rapimento della figlia resti sempre vivo, nella speranza di poterla un giorno riabbracciare, e sicura di trovare i colpevoli del rapimento della sua piccola. A dieci anni dalla scomparsa si sono susseguite segnalazioni in Italia e all'estero, ma si sono rivelate tutte infondate. Non si hanno notizie certe di Denise Pipitone e nessun colpevole per il suo rapimento. Un mistero la cui soluzione sembra ancora parecchio lontana. La vicenda di Denise presenta ancora molti lati oscuri, che l'inchiesta sulla scomparsa in questi anni non ha colmato. Per il presunto sequestro era stata accusata Jessica Pulizzi, che con Denise ha in comune il padre, Piero Pulizzi, unica imputata nel processo che si è già celebrato al Tribunale di Marsala e si è concluso senza colpevoli. Nel giugno del 2013 Jessica è stata assolta in primo grado per mancata o insufficiente formazione della prova dall'accusa di concorso in sequestro di minore e dal mese di aprile è sotto processo in Corte di Appello a Palermo.

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