martedì 23 settembre 2014

TRAGEDIA A PANTELLERIA. MUORE CARBONIZZATA ARDENDO VIVA TRA LE FIAMME.

E' morta carbonizzata, ardendo tra le fiamme, mentre stava bruciando delle sterpaglie nel giardino della sua casa di villeggiatura a Pantelleria. La vittima è Anna Abis, 64 anni, originaria di Siracusa,
ma residente a Palermo. La tragedia sarebbe accaduta sabato mattina, ma la macabra scoperta è avvenuta circa ventiquattrore dopo, quando il corpo senza vita è stato trovato in un fosso dai carabinieri, avvertiti da alcuni amici della donna mandati a cercarla dai familiari che da diverse ore non avevano notizie della loro congiunta. La vittima, sposata con Vincenzo Di Fede, pensionato delle ferrovie, aveva prolungato le vacanze di qualche giorno, mentre la sua unica figlia, Stefania, era tornata nel capoluogo con i due nipotini di 8 e 9 anni per la ripresa della scuola. Irrintracciabile al telefono, gli amici, avvisati dalla figlia, hanno provato più volte a bussare a casa della donna, un dammuso in contrada Ziton, in una zona isolata vicinissima all'aeroporto, ma non rispondeva. Allarmati, hanno avvertito i carabinieri ed immediatamente sono scattate le ricerche. Poco dopo, vicino al dammuso della donna, in un fosso, i militari hanno trovato i suoi resti bruciati. Una scena terribile quella che si è presentata ai soccorritori. Il corpo carbonizzato della malcapitata era irriconoscibile. Secondo la dinamica accertata dagli inquirenti, la signora sarebbe caduta nel fosso, dove era solita bruciare le erbacce secche, non potendo più risalire. La disgrazia potrebbe essere avvenuta per un giramento di capo, mentre la signora cercava di spingere nel fosso con una zappa le erbacce da bruciare. Nella caduta ha battuto la testa su una pietra e sembrerebbe che si sia anche rotta un femore nell'urto col terreno, circostanza che potrebbe non averle permesso di risalire dal fosso e mettersi in salvo, con l'orribile morte tra le fiamme. Quest'anno la donna, che "con i suoi nipotini viveva vacanze felici a Pantelleria, non solo in estate, era arrivata in ritardo sull'isola - racconta l'amico Salvatore Ferrera - perché era andata a Milano a mettere un busto". La salma di Anna Abis è stata imbarcata sul traghetto di linea in direzione Siracusa, dove la donna sarà tumulata.

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