sabato 20 settembre 2014

SEQUESTRO LAMPO PER UN PESCHERECCIO MAZARESE, RILASCIATO ANCORA PRIMA DI GIUNGERE AL PORTO TUNISINO

Sequestro lampo per il motopesca mazarese "Bartolomeo Ingargiola", fermato ieri mattina intorno alle 6,30 da una motovedetta tunisina e immediatamente rilasciato intorno alle 14, prima ancora di arrivare nel Porto di Sousse scortato dalla vedetta della Guardia Nazionale tunisina. La vicenda è stata sbloccata dopo l'attivazione della macchina delle relazioni diplomatiche fra Italia e Tunisia, quando il presidente del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo, dinnanzi ai familiari dell'armatore Pietro Ingargiola e all'amministratore del peschereccio, ha contattato la Farnesina ed in particolare l'Ambasciatore d'Italia a Tunisi, Raimondo De Cardona. Poi il tempestivo intervento, su disposizione del Ministro della Pesca e dell'Agricoltura, Issaad Lachalle, del nuovo Direttore generale della Pesca di Tunisia, Fouad Mestiri, una vecchia amicizia del Distretto della Pesca, con il quale, lo scorso anno in occasione di Blue Sea Land 2013, ha firmato un protocollo d'intesa per la cooperazione nella filiera ittica, ha portato all'immediata liberazione del natante. 
Il "Bartolomeo Ingargiola", di proprietà dell'Armatore Pietro Ingargiola, nonché Direttore di macchine membro dell'equipaggio nello stesso peschereccio al momento del fermo, è stato bloccato mentre navigava in acque internazionali, ma, grazie alle buone relazione diplomatiche, trovandosi nella posizione 35.57 nord di latitudine e 011.47 di longitudine è stato rilasciato. "Le buone relazioni - ha dichiarato Tumbiolo, subito dopo la conferma del rilascio del motopesca - pagano. Fra l'Italia e la Tunisia i rapporti, nonostante questi incidenti di percorso, rimangono eccellenti e la conferma è data dal fatto che il Ministro dell'Agricoltura e Pesca della Tunisia, S.E. Issaad Lachaal, ha manifestato la volontà di partecipare ai lavori dell'edizione 2014 di Blue Sea Land, che si terranno dal 9 al 13 ottobre a Palermo, Gibellina, Marsala e Mazara del Vallo, per affrontare le antiche questioni legate al mare, sospese e mai risolte".

Nessun commento:

Posta un commento