venerdì 12 settembre 2014

PERDE AL GIOCO E FINGE RAPINA PER PAURA DELLA REAZIONE DELLA MOGLIE. PARTANNESE DENUNCIATO

Perde alla slot machine e non trovando il coraggio di confessarlo alla moglie si inventa una storia più che credibile, mettendo in atto la sua finzione. Dopo essersi
presentato presso la stazione dei carabinieri, si finge vittima di una rapina. Protagonista della vicenda è un sessantasettenne di Partanna che avrebbe infatti riferito ai militari di essere stato aggredito da uno sconosciuto, subito dopo avere prelevato 250 euro dallo sportello bancomat di una banca sita nel centro di Partanna. Il presunto malvivente, sotto la minaccia di un coltello, lo avrebbe costretto a cedergli il denaro appena prelevato per poi dileguarsi a bordo di un'autovettura. La narrazione dei fatti e qualche incongruenza emersa nel corso della denuncia non hanno però convinto i militari del Luogotenente Fabio Proietti. Scavando più a fondo nell'intricata vicenda e messo alle strette, l'anziano ha ammesso di essersi inventato tutto solo per paura di dover confessare alla consorte di aver dilapidato 250 euro del bilancio familiare ad una slot machine e della conseguente reazione. Emersa la verità, confessata dallo stesso denunciante, nei suoi confronti è dunque scattata una denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca per simulazione di reato. Ritornato a casa, con il portamonete vuoto e una denuncia in tasca, il sessantasettenne partannese si è dovuto comunque subire la ramanzina della moglie che in ben che non si dica lo ha messo alla porta.
di Salvo Cimino

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