sabato 6 settembre 2014

MAZARA DEL VALLO. MISTERIOSA MORTE NEL VECCHIO QUARTIERE DELLA MARINA

E' giallo a Mazara del Vallo dopo il ritrovamento del cadavere di Giovanni Passalacqua, mazarese di 52 anni, noto negli ambienti della marineria. Il corpo, in una posizione dormiente, era riverso nella terra battuta, in un posto degradato, quasi una discarica. Sono stati alcuni passanti ad avvistarlo attraverso un buco nel muro di grandi dimensioni della via Verona, in uno slargo che costeggia l'antica fabbrica di ghiaccio nel vecchio quartiere della Marina, abitato per lo più da cittadini immigrati. Subito, avvertito il commissariato di polizia di Mazara, sul posto sono giunte le volanti ed il medico legale per una prima ispezione cadaverica. L'uomo non presenta segni di violenza sul corpo, ma l'ipotesi dell'omicidio potrà essere confermata o smentita soltanto dopo l'autopsia. Intanto, gli investigatori, attraverso le prime indagini svolte, hanno avanzato l'ipotesi che possa trattarsi di una morte per overdose, in quanto sembra che Passalacqua avesse fatto uso di droghe. Forse una dose tagliata male o eccessiva avrebbe provocato il decesso della vittima che ha trovato la morte alla marina, la zona alla quale era molto legato. Giovanni Passalacqua non era sposato e viveva da solo. Era molto noto nell'ambiente della marineria, gli piaceva lo scherzo ed era un uomo al quale piaceva travestirsi da donna ed anche truccarsi, a suo modo un artista che intratteneva i tanti suoi amici che aveva alla marina. Nelle prossime ore le indagini e l'autopsia potrebbero svelare i dettagli delle ultime ore vissute dal trans e di quello che al momento resta un mistero.

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