domenica 21 settembre 2014

ALCAMO: TERMINATA VERIFICA SU PREFERENZE AMMINISTRATIVE 2012. "DUBBI SU 376 SCHEDE CHE CORRISPONDONO AL MECCANISMO DI CONTROLLO DEL VOTO"

Si sono concluse le operazioni di verifica del voto delle amministrative 2012 ad Alcamo. Secondo quanto emerge al momento l'attuale sindaco Sebastiano Bonventre del Pd avrebbe aumentato di
ulteriori 18 preferenze lo scarto di voti con il suo antagonista al ballottaggio, Niclo Solina del movimento Abc. E' quanto emerge dalla verifica delle schede elettorali di quaranta sezioni relative al ballottaggio dell'ultime amministrative effettuata dalla Prefettura di Trapani. L'accertamento è stato disposto dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia per effetto dei diversi ricorsi presentati proprio da Solina, battuto al ballottaggio dall'attuale sindaco Sebastiano Bonventre per appena trentanove voti. Il candidato sconfitto evidenziò come furono assegnati all'attuale sindaco molti voti che, a suo parere, erano invece da annullare per alcuni segni sulle schede. Ricorsi che inizialmente furono respinti ma che poi vennero accettati quando emersero ben due indagini della Procura di Trapani sul presunto voto di scambio proprio ad Alcamo. Nel corso della verifica sono state individuate oltre duecento schede elettorali illegittimamente attribuite ad entrambi i candidati.
Restano però moltissime ombre ancora su tantissime altre schede, su cui ci sono dubbi di interpretazione per l'assegnazione, contestate soprattutto dai legali di Niclo Solina. Secondo quanto sostenuto dal Prefetto di Trapani, Leopoldo Falco, molti voti sono stati contrassegnati con croci dalla forma strana sul nome del candidato o il nome del candidato riportato su quello già prestampato sulla scheda. Sotto questo aspetto la casistica è davvero molto ampia ed i 6 legali presenti per l'una e l'altra parte ora dovranno fare le loro mosse. "Ben 376 schede assegnate a Bonventre sono state votate con una stessa particolare modalità, irregolare e logica. Una serialità - afferma Niclo Solina - che corrisponde al meccanismo di controllo del voto descritto nelle intercettazioni ambientali richiamate nella sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa. Il prefetto - prosegue l'ex candidato sindaco - ha sottolineato la delicatezza della vicenda e la complessità delle questioni proposte, assicurando la dovuta attenzione". Rispetto ai tempi prestabiliti la prefettura è riuscita a chiudere con un certo anticipo questa verifica e la relazione, già stilata dalla commissione prefettizia, sarà inviata nei prossimi giorni, prima rispetto al termine imposto del 30 settembre. "Al momento non parlo, con rispetto – sottolinea l'attuale sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre - attendo la sentenza. Dopo mi pronuncerò e ne avrò molte cosa da dire". La sentenza del Cga, chiamato a pronunciarsi sul ricorso dell'ex candidato sindaco, è attesa per il prossimo dicembre.

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