mercoledì 20 agosto 2014

IL GIARDINO DEL CENTRO KIM, CON 60 MILA FILM, VOLUTO DA SGARBI, E' DIVENTATO UN CANILE

Il giardino del "Centro Kim", l'edificio che ospita a Salemi la collezione di sessantamila film donata nel 2010 al Comune, sotto la sindacatura di Vittorio Sgarbi, dal cinefilo di origini coreane Yongman Kim, è diventato un canile. Nonostante nelle intenzioni dell'architetto Paola D'Aguanno, dirigente del Comune di Salemi, che sei mesi fa, sotto la gestione commissariale, aveva autorizzato la destinazione d'uso, doveva essere un 'ricovero' provvisorio per cani randagi. "Comprendiamo e condividiamo - commenta il Partito della Rivoluzione di Salemi, fondato da Vittorio Sgarbi - l'esigenza di dare accoglienza e assistenza ai cani randagi, ma non ci pare questa la soluzione migliore. Ci chiediamo, ancora oggi, quale sia stata la ratio che ha indotto il Dirigente ad indicare questa allocazione. Il Centro Kim, indipendentemente da quelle che sono le sensibilità dei burocrati comunali, custodisce una importante collezione di film e non può essere degradato a ricovero di animali. Possibile che l'amministrazione comunale non sia in grado di trovare una soluzione alternativa? Noi suggeriamo il Parco comunale di contrada San Ciro". Quello che lamenta il Partito di Sgarbi è che "Sebbene siano passati tre mesi dal voto, non ci è ancora chiaro se c'è una nuova amministrazione o siamo in regime di continuità con la gestione commissariale, tanto evidente – conclude il Pdr – è infatti l'immobilismo di sindaco ed assessori".

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