mercoledì 6 agosto 2014

I RETROSCENA DELLA CENA DI GALA, FIRMATA GOOGLE, AL PARCO DI SELINUNTE

Sulla bocca di tutti echeggia ancora la blindatissima cena di gala al Parco archeologico di Selinunte commissionata dal colosso americano Google per riunire i suoi azionisti e il management del gruppo. Ai piedi del tempio di Hera, per l'evento sono stati posizionate lunghe tavolate e ben trecento sedie, tante quanti erano gli invitati. Presenti i due fondatori e maggiori azionisti di Google, lo statunitense Larry Page e il russo Sergey Brin. Ospite d'onore il magnate Bill Gates, per anni l’uomo più ricco del mondo, ex numero uno del colosso informatico Microsoft. Tra gli invitati, arrivati in pullman ma anche con Ferrari e Maserati, Lakshmi Nivas Mittal, imprenditore multimiliardario indiano tra i dieci più ricchi del mondo, i reali Haakon Magnus e Mette-Marit, principi ereditari di Norvegia, gli imprenditori Elon Musk di Tesla Motors e SpaceX, Travis Kalanick di Uber, Evan Spiegel di Snapchat, Brian L. Roberts di Comcast, e la stilista Tory Burch, oltre l'attrice Eva Longoria, anche Lloyd C. Blankfein, amministratore delegato di Goldman Sachs, Anshu Jain, dirigente della Deutsche Bank, e Ana Patricia Botin di Santander. Presente anche David Beckham, non accompagnato dalla consorte Victoria, Pierluigi Casiraghi, Lapo Elkann col fratello John, a bordo di una fiammante Alfa Romeo 8C, e Jovanotti. Il famoso artista, con la famiglia a seguito, essendo arrivato intorno alle 19, sotto l'incantevole luce del tramonto, ha potuto apprezzare, oltre al tempio di Hera, i numerosi reperti archeologici presenti all'interno del Parco, a ridosso del mare selinuntino. Immortalato con la granita tipica della borgata di Marinella di Selinunte in mano, si è lasciato andare alla battuta "Li abbiamo stesi sti americani con sti templi". Tanti altri erano i vip presenti, alcuni dei quali rimasti top secret per via di un servizio d'ordine che ha condotto gli invitati fino ai diversi ingressi del Parco Archeologico, riuscendo a chiudere il varco ai non autorizzati in maniera impeccabile. Gli ospiti, stando alle indiscrezioni, hanno molto apprezzato la location storica "rimessa a nuovo" per l'occasione dalla stessa Google che ha speso 47 mila euro tra pulizie, ripristini, illuminazione e personale, per la location. Mentre non è stata resa nota la cifra che Google ha "sborsato" per i trenini elettrici, che hanno traghettato gli ospiti dagli ingressi ai pieni del Tempio, per la società di Catania, che ha organizzato l'impeccabile evento, e per lo chef trapanese Peppe Giuffrè, noto in tutto il mondo per l'amore ed il rispetto verso la cucina e le pietanze Siciliane, ed il suo staff, che hanno preparato la raffinatissima cena
seguendo i rigidi canoni del cerimoniale, con un menù che ha dovuto tener conto delle specifiche esigenze gastronomiche di molte star. Addirittura, Giuffrè, si è dovuto confrontare, per il menù definitivo, con alcuni consulenti dei vip presenti alla serata. Quindi, pietanze multietniche con la trasgressione voluta dall'eccellente chef con portate a base di tonno trapanese, olio extravergine d'oliva Nocellara del Belice, tanto vino siciliano e tra l'altro, anche delle deliziose sfogliatelle con ortaggi e verdure. Un gruppo di circa 15 bambini dell'agrigentino hanno intonato alcuni noti canti siciliani per dare il via alla cena di gala. I numerosi ospiti hanno gustato con piacere i piatti tipici della cucina siciliana, allietati anche dalla performance musicale del noto cantautore inglese John Newman che ai piedi del tempio di Hera si è esibito col suo famoso brano "Love Me Again". La raffinata cena, durata circa due ore, è stata suggellata dalla tipica brioche siciliana con la particolare e squisita granita castelvetranese. L'importante evento firmato Google, che di certo ha dato grandissimo peso allo scenario incantevole e spettacolare dei templi di Selinunte, il più grande parco archeologico d'Europa, ha portato la borgata marinara per una sera, e non solo, alla ribalta mondiale.

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