sabato 30 agosto 2014

32 MILA BOTTIGLIE D'OLIO SEQUESTRATE. IL CONSORZIO DELL'OLIO VALLE DEL BELICE DOP APPLAUDE ALL'OPERAZIONE CONDOTTA DALL'AGENZIA DOGANE

In un container, in partenza per il Canada dal porto di Palermo, è stata rinvenuta e sequestrata dai funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Palermo, con la collaborazione dei militari della Guardia di
Finanza, il 20 agosto scorso, circa 32 mila bottiglie di olio extravergine della Nocellara del Belice. La merce, una partita di 25 mila bottiglie di olio extravergine recanti il falso simbolo europeo per prodotti Dop (Denominazione di origine protetta) con etichettatura "Exclusive oil of Nocellara del Belice" ed altre 7990 bottiglie con etichettatura "Dop Valle del Belice" contraffatta, è stata sequestrata su ordine dell'Autorità giudiziaria e l'operatore responsabile dell'illecito è stato denunciato per tentata frode in commercio e contraffazione di prodotti tutelati con indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari.
L'Olio extravergine del Belice, conosciuto anche come "l'Oro verde del Belice", è uno degli oli d'oliva extravergine Dop più pregiati al mondo e soprattutto utilizza una materia prima eccezionale del territorio, l'oliva Nocellara. Le indagini delle autorità sono in corso per risalire agli autori della falsificazione. "Questo sequestro – afferma il presidente del Consorzio dell'Olio Valle del Belice Dop, Antonino Bascio - conferma il successo della lotta per la tutela della qualità del prodotto agroalimentare italiano, a presidio della fiducia dei consumatori e degli attori dell'intera filiera. Il Consorzio dell'Olio Extravergine di Oliva DOP Valle del Belice e i suoi soci sono in prima fila nel promuovere controlli accurati e collaborare con le autorità preposte per tutelare l'elevata qualità dei prodotti etichettati DOP Valle del Belice". Sempre dal Consorzio fanno sapere che "I dettagli di tale sequestro saranno disponibili a completamente delle indagini, che sono ancora in corso. E' però possibile già dichiarare che l'operatore responsabile dell'illecito è estraneo al Consorzio di Tutela dell'Olio Extravergine di Oliva DOP Valle del Belice, né è iscritto ad Agroqualità – organo di controllo". Una precisazione che mette in evidenza l'operato fraudolento di chi cerca di spacciare olio mediocre per olio di alta qualità e tutelato dalle leggi vigenti.

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