mercoledì 30 luglio 2014

MISTERO AD ALCAMO. MUORE DOPO UN VOLO DAL II O III PIANO, ANCORA SCONOSCIUTA L'IDENTITÀ E LA DINAMICA DEI FATTI

Un giallo avvolge in queste ore Alcamo, dove in una stradella del centro storico un uomo è stato trovato dalla polizia agonizzante in una pozza di sangue. Forse volato dal secondo o dal terzo piano di un appartamento, in via Soldato Toti, per cercare di compiere un furto, ma la sua corsa è terminata dopo il trasferimento nel reparto di rianimazione dell'ospedale Civico di Partinico, dove nel pomeriggio è deceduto. La polizia è al lavoro per cercare di identificarlo e quindi di contattare i familiari, anche se al momento è difficile risalire all'identità, in quanto nell'impatto con il marciapiede l'ipotetico topo d'appartamento si è sfigurato il viso. L'uomo non aveva addosso nessun documento o effetti personali, motivo per cui si è complicata la sua identificazione. Gli agenti ipotizzano che possa trattarsi di un alcamese di 58 anni con precedenti per furto in abitazioni. Resta ancora da ricostruire la dinamica dei fatti. L'allarme è scattato questa mattina, intorno alle sette, a seguito di una telefonata anonima pervenuta al centralino del commissariato di polizia di Alcamo, segnalando la presenza di una persona riversa per terra nella via Soldato Toti, piccola arteria al centro di un vero e proprio budello di stradine del centro alcamese. Sul posto è giunta tempestivamente una gazzella della polizia ed un'ambulanza del 118 che, constatate le gravi condizioni, ha trasportato d'urgenza il ferito al vicino ospedale di Partinico. Qui i medici, nell'arco di un'intera mattinata, pur verificando la situazione disperata, dovuta ad un vasto trauma cranico ed un'emorragia toracica, hanno effettuato trasfusioni e tentato di rianimare il paziente in ogni modo senza riuscirvi. Collegati in videoconferenza con i colleghi specialisti di nosocomi palermitani, hanno vagliato l'opportunità di trasferire l'uomo in strutture più attrezzate, ma alla fine, considerate le sue condizioni ritenute gravissime, hanno optato per la permanenza al Civico di Partinico, dove nel primo pomeriggio è spirato. Resta l'alone di mistero che ancora adesso avvolge questo caso. Non si riesce a comprendere il motivo per cui questa persona è stata trovata riversa a terra senza conoscenza in una strada che oltretutto è abbastanza trafficata e dove insistono decine di abitazioni nei dintorni. A supporto del commissariato è giunta sul posto anche la scientifica proveniente da Trapani che ha effettuato una serie di rilievi. L'unico reperto trovato è stato un cappellino che indossava la vittima. Al momento sono diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti, ma pare che quella più verosimile sia che l'uomo forse avrebbe tentato un furto in un appartamento arrampicandosi lungo il prospetto di un'abitazione, aiutandosi con tubi e fili ma avrebbe perso l'equilibrio ed è precipitato finendo violentemente al suolo e battendo testa e torace. Al momento in cui è stato soccorso l'uomo non presentava segni di violenza, escludendo l'ipotesi di un'aggressione. Per tutta la mattinata gli agenti hanno bussato nelle abitazioni circostanti la via Toti, ma sono stati pochissimi i residenti che hanno risposto e ognuno sostiene di non essersi accorto di nulla. Quindi al momento non si trovano testimonianze che possano in qualche modo dare una svolta alle indagini. Il commissariato di polizia tiene le indagini nel più stretto riserbo, non sbilanciandosi su una possibile chiave di lettura proprio perché sono ancora pochi gli elementi a disposizione. 

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