martedì 29 luglio 2014

BIMBO DI 4 ANNI IN COMA, RISCHIATO ANNEGAMENTO IN PISCINA GONFIABILE

E' in coma farmacologico un bimbo di quattro anni che ieri intorno alle 14,00 ha rischiato di annegare nella piscina di casa sua in contrada Ranna a Marsala. Il piccolo, subito dopo pranzo, dopo avere eluso la vigilanza della madre, si è avvicinato alla piscina gonfiabile finendo in acqua. Non riuscendo a rimanere a galla è entrato nel panico iniziando ad urlare e a dimenarsi freneticamente. In pochi minuti ha rischiato seriamente di annegare ed i genitori accorsi in suo aiuto hanno nell'immediato lanciato l'allarme. Soccorso dai sanitari del 118, giunti sul posto con un'ambulanza, è stato trovato in arresto cardiaco. I rianimatori sono riusciti a mantenerlo in vita e a trasportarlo al pronto soccorso del nosocomio Paolo Borsellino di Marsala. Poi da lì, i medici, constatata la gravità della situazione, ne hanno disposto, dopo averlo intubato, il trasferimento d'urgenza in elisoccorso all'ospedale Civico di Palermo. Qui il bambino è stato ricoverato in prognosi riservata per coma farmacologico al reparto di rianimazione pediatrica all'ospedale dei bambini Di Cristina. Ancora sono poco chiare le fasi dell'incidente. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri di Marsala che curano le indagini, nel tentativo di capire l'esatta dinamica e di accertare perché si trovasse da solo in acqua. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo sarebbe sfuggito al controllo della madre, dirigendosi verso la piscina gonfiabile dove, nel tentativo di toccare l'acqua, vi è finito dentro. In passato, si è appreso che, il piccolo aveva sofferto di crisi convulsive, mettendo in discussione che alla base dello sfuggito annegamento oltre al panico sia subentrata anche una crisi epilettica.

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