venerdì 4 luglio 2014

A GIUDIZIO PER ABUSO DI UFFICIO E PECULATO EX DIRETTORE ED EX COMANDANTE DEL CARCERE PENITENZIARIO DI FAVIGNANA

Sull'isola che il pittore Salvatore Fiume definì una "farfalla sul mare" per via della sua conformazione caratteristica, con l'accusa di abuso di ufficio e peculato, sono stati rinviati a giudizio Paolo Malato ed Antonino Savalli, rispettivamente ex direttore ed ex comandante della Polizia penitenziaria della Casa di Reclusione di Favignana. Secondo l'accusa avrebbero impiegato indebitamente alcuni detenuti nell'esecuzione di lavori all'interno dei propri alloggi di servizio ed i relativi giardini. 
A rinviarli a giudizio il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Trapani, Lucia Fontana. Malato dovrà rispondere anche di furto. Ad entrambi viene inoltre contestato di avere usufruito indebitamente, presso le loro abitazioni private, con cadenza quotidiana, di quantitativi d'acqua e di energia elettrica dell'istituto penitenziario, con costi d'uso totalmente a carico della Pubblica amministrazione. L'apertura del processo è prevista per il prossimo 16 ottobre dinanzi il Tribunale di Trapani. Sull'isola di Favignana gli abitanti, appresa la notizia, sono rimasti sbigottiti. Per loro l'ex direttore Malato ha rappresentato il "paladino" che tutelava il loro territorio, frutto di un accordo siglato tra il Comune e la Casa di Reclusione di Favignana il 27 luglio 2012, per lo svolgimento di attività di sorveglianza in mare con le motovedette della Polizia Penitenziaria, al fine di potenziare le attività di vigilanza durante il periodo estivo. Il quell'occasione il Direttore della Casa di Reclusione aveva espresso "grande soddisfazione per questo accordo, perché oltre a rinsaldare – aveva dichiarato Paolo Malato – i rapporti con il Comune e l'Area marina protetta, ci consentirà di dare un contributo ulteriore a beneficio della comunità delle Isole Egadi. La Casa di reclusione – aveva concluso Malato – vuole continuare ad essere un fattore di sviluppo di questo territorio, e la sorveglianza e la tutela porteranno grandi benefici per il turismo".

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