venerdì 30 maggio 2014

TUTTI PRONTI A MANDARE DAMIANO A CASA, CON L'ON. FAZIO CHE E' GIÀ PRONTO A RICANDIDARSI

Il deputato regionale Mimmo Fazio, ex sindaco di Trapani, scopre definitivamente le carte e presenta
pubblicamente la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Vito Damiano. Se dovesse passare la sfiducia in consiglio comunale a Trapani, con le conseguenti dimissioni del primo cittadino, Fazio è pronto a ricandidarsi alla guida della città. Lo ha sottolineato nel corso della conferenza stampa convocata nella sua segreteria politica, dove ha illustrato le motivazioni della mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino, alla presenza anche di alcuni attivisti grillini che hanno chiesto ed ottenuto di poter partecipare. "Finalmente - commenta l'on. Fazio - sono trascorsi 24 mesi. Attendevo questo momento dopo una settimana dall'inizio di questa amministrazione". Il documento reca già le firme dei consiglieri di Uniti per il Futuro, gruppo di Fazio in consiglio, e di altri consiglieri indipendenti e di Forza Italia. "Io - precisa il consigliere comunale di Forza Italia, Francesco Salone, - ho già deciso. Mi auguro che anche i miei colleghi siano coerenti con l'azione politica che abbiamo svolto in questi mesi, con la richiesta, ripetuta, delle dimissioni del sindaco". Anche il Partito Socialista Italiano è pronto a votare la mozione di sfiducia nei confronti di Damiano ma chiede garanzie per il futuro. "Voteremo la sfiducia - precisa il commissario del psi Salvatore Bevilacqua - solo se sarà ancorata ad un progetto programmatico per il dopo Damiano. Ritengo che tutte le forze politiche, aldilà degli schieramenti, debbano confluire in un'unica posizione". Ci sono stati già alcuni contatti con il Partito Democratico, che intende presentare una propria mozione di sfiducia. Ciò potrebbe comportare una dispersione di voti. Per la presentazione dell'atto occorrono dodici firme e per l'approvazione il voto di due terzi del consiglio comunale. "Dobbiamo riuscire a fare sintesi" precisa il commissario Bevilacqua. "Si voterà - chiarisce Fazio - a scrutinio palese e così ognuno di noi si assumerà le proprie responsabilità. Ho trasmesso la bozza della mozione al Pd. Sarebbe ridicolo presentarne più di una. Nella mozione non c'è alcun accenno a preamboli politici. Sono 24 pagine di addebiti amministrativi e di errori commessi da questo sindaco che prima va via e meglio è per questa città. In queste ore contatterò tutti i consiglieri. Mi auguro di poterla discutere Questo sindaco è un camaleonte". La mozione boccia l'amministrazione Damiano su tutta la linea, dal sistema idrico, raccolta dei rifiuti, vertenza Tares, tassa di soggiorno, opere pubbliche, fino al patto di stabilità ed "ufficio stampa ombra". Come dire "chi più ne ha, più ne metta". Per quanto riguarda la sua eventuale ricandidatura alla poltrona di sindaco, Mimmo Fazio ha espresso a chiare lettere "Sono pronto ad assumermi le mie responsabilità. Mi candidato a sindaco della città. Ci metto la faccia. Non intendo sostenere altri. Ho già sbagliato una volta e non ripeterò l'errore, mi è bastato".

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