lunedì 26 maggio 2014

SINDACO AUTORIZZA LA PESCA DEL TONNO A MARSALA

Da gennaio oltre 200 famiglie di pescatori marsalesi, sono in attesa del rilascio del permesso speciale di pesca che consente alla locale marineria di potere operare nel rispetto delle quote tonno fissate per l'anno in corso. Di conseguenza, si aggrava lo stato di crisi per quelle famiglie le cui barche rimangono ormeggiate, accumulando costi e debiti. Lo stato di inerzia del Ministero delle Politiche agricole - Direzione Generale della Pesca ha portato il sindaco di Marsala, Giulia Adamo, ad autorizzare la pesca. "La burocrazia non può uccidere il nostro futuro. Siamo al paradosso - afferma il primo cittadino - alla follia più totale. È intollerabile per un Paese civile vessare i ceti sociali più deboli, mentre ci si riempie la bocca di legalità e antimafia". Un'ordinanza, quella del sindaco Giulia Adamo, che è stata trasmessa anche al competente Ministero, alla Regione Siciliana, alla Prefettura di Trapani e alla Procura della Repubblica di Marsala. "“Ciascuno di loro conosce perfettamente i passi che sono stati fatti da questa Amministrazione per risolvere la questione, sottolinea il sindaco Adamo; dagli incontri per tentare di aumentare le quote tonno, fino alle azioni giudiziarie intraprese per difendere i nostri pescatori. Non un solo aiuto. Si aspetta forse - precisa amareggiata Giulia Adamo - che la questione degeneri ? La disperazione che colgo incontrando i pescatori dice chiaramente che la questione è ormai divenuta di ordine pubblico”. È singolare - conclude il sindaco - come si accusi sempre il Sud di piagnistei e assistenzialismo, sottraendo poi gli strumenti per il suo sviluppo"”. Da qui la decisione di autorizzare i pescatori marsalesi – nell'attesa che il Ministero rilasci i relativi permessi – ad effettuare la pesca del tonno col sistema del palangaro. Il quantitativo pescato sarà poi decurtato dalla quota tonno assegnata.

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