martedì 6 maggio 2014

L'ANTICA TONNARA DI SAN CUSUMANO PRIMA AL MONDO NEL RISPETTO AMBIENTALE CON L'INNOVATIVO IMPIANTO ECOSOSTENIBILE

L'azienda Nino Castiglione s.r.l, prima produttrice italiana di tonno in scatola a private label e tra i leader mondiali, nella produzione, lavorazione e commercializzazione di tonno e prodotti di tonnara, ha annunciato di essersi dotata nella sua sede storica, l'antica tonnara di San Cusumano a Trapani, di un innovativo impianto di cogenerazione che la renderà l'industria ittico-conserviera più evoluta, ecosostenibile ed efficiente al mondo, entrando nella storia del rispetto ambientale con un'iniziativa che non ha pari. L'impianto, frutto di una tecnologia all'avanguardia che unisce la cogenerazione ad un sofisticato sistema di recupero termico, si serve di turbine a gas naturale oil free, che quindi non utilizzano liquidi lubrificanti al loro interno. Questo permetterà ai gas esausti, ricchi di ossigeno, di essere utilizzati come gas comburente e di abbattere le emissioni inquinanti di circa 250 Tep (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) con una riduzione di Co2 in atmosfera di 510 ton all'anno. Si calcola che, grazie al nuovo impianto, si risparmierà circa il 30% di energia primaria, incrementando notevolmente l'efficienza energetica del processo produttivo con un payback dell'investimento raggiunto in circa cinque anni. "E' un traguardo importante per il sistema impresa della nostra Regione – ha dichiarato Antonello Mineo, in qualità di presidente del Distretto della Meccatronica – che si pone come modello di efficienza energetica e crescita sostenibile in Europa". Grazie all'innovazione di processo, la Nino Castiglione consolida la sua leadership, diventando non solo la realtà produttiva più avanzata del territorio su cui opera, ma anche un esempio di social responsability a livello mondiale. "Per noi - ha spiegato Franco Castiglione, presidente dell'azienda - è un grande onore continuare il percorso iniziato da mio padre, quello di sfruttare le più moderne tecnologie offerte dal mercato per assicurare una solida crescita aziendale nel totale rispetto ambientale del nostro prezioso territorio". 
La storia del padre, Nino Castiglione, inizia nel 1933, quando a soli 25 anni, apre una piccola azienda artigianale al porto di Trapani per la conservazione sotto olio di sgombri ed acciughe. In seguito, l'azienda si dedica anche alla lavorazione del tonno Bluefin e, dagli anni '50, anche della qualità Yellowfin (pinne gialle). La crescita della domanda di prodotti di tonnara su scala internazionale porta alla scelta di una nuova e più ampia sede. Nel 1977 Nino Castiglione acquista l'intera proprietà delle tonnare del trapanese, trasferendo la sua industria conserviera nei locali dell'ex tonnara di San Cusumano, affacciata sul mare delle isole Egadi, salvandola così dal degrado. Il suo recupero ha lasciato invariato l'impianto originale, fornendo però lo stabilimento delle più moderne attrezzature fino all'impianto di cogenerazione con turbine a gas. L'innovativa tecnica si aggiunge alle altre che l'azienda Nino Castiglione da anni mette in atto per garantire la salvaguardia e la conservazione dell'ambiente. In particolare, note sono le sue adesioni al progetto dolphin safe, per una pesca selettiva che non danneggia i delfini, e al Regolamento della Comunità Europea che bandisce la pesca illegale e non regolamentata. 
Nello stabilimento trapanese si producono 150 milioni di scatolette da 80 grammi, equivalenti ad un giro di affari di 100 milioni di euro, di cui l'80 per cento proveniente dalla vendita di marche private label. Con circa 180 dipendenti, la Castiglione ha chiuso il 2012 con una crescita del 10%. Oggi quell'antica tonnara è diventata una realtà accreditata nel mondo, capace di coniugare modernità e tradizione, passione e tecnologia, dove si opera a livello industriale ma secondo i principi di un tempo, nel rispetto del mare e della tradizione della pesca.







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