sabato 17 maggio 2014

LA SUORA CHE HA FATTO GRIDARE AL MIRACOLO CON LA SCRITTA DEL NOME "MARIA" SUL BRACCIO, APPARSA DOPO LA MORTE, E' DI SICULIANA

IN SICILIA HA TRASCORSO LA MAGGIOR PARTE DELLA SUA ESISTENZA, FINO A 90 ANNI HA OPERATO ALL'ISTITUTO CARACCI DI CATANIA, DOVE POTREBBERO RISCONTRARSI ALTRI EPISODI DELLA SUA VITA RIFERIBILI A MANIFESTAZIONI SOPRANNATURALI.
Un inspiegabile mistero da un paio di giorni sta sconvolgendo la nazione dal Veneto in Sicilia, da quando su una veneranda suora siciliana, dopo il decesso, è apparso sul braccio il nome "Maria". Un
caso di devozione mariana, apparentemente incomprensibile, sta scuotendo la città vicentina di Bassano del Grappa, dove suor Giuseppina delle figlie di Sant'Anna è morta mercoledì 13 maggio, a 97 anni d'età.
Nella città non si parla d'altro che di suor Giuseppina, che ha fatto gridare al miracolo le consorelle quando si sono accorte che sul braccio sinistro era comparsa una scritta con il nome della Madonna. "La parola 'Maria' l'abbiamo vista bene - ha dichiarato la superiora, suor Margherita - l'ho ancora impressa nella mente. Prima della sua morte non c'era". All'atto della certificazione di morte, presenti due medici, alcune suore e un parente, sul braccio sinistro della religiosa è stata trovata la scritta. Suor Giuseppina, al secolo Celsa Manzone, originaria dell'agrigentino, ha vissuto gli ultimi anni di vita sempre con in mano il rosario e le preghiere rivolte alla Vergine. "Un miracolo? Sicuramente non è opera dell'uomo" ha aggiunto la superiora, secondo la quale la scritta sarebbe stata lunga una ventina di centimetri, nella zona del deltoide. Non è un tatuaggio, non è stata fatta con una penna ed è lunga pochi centimetri. I medici dell'ospedale di Bassano, dove è avvenuto il decesso dell'anziana, non riescono per il momento a dare una spiegazione plausibile. Hanno solo confermato la presenza sull'arto di una discromia cutanea, un'area di colore differente sulla pelle, che sembra formare il nome della Madonna. Unica cosa che sembra essere certa, almeno secondo chi ha potuto vedere la religiosa nelle sue ultime ore di vita, la scritta non c'era mai stata. I carabinieri, inviati ad indagare dalla Procura, hanno chiarito che si tratterebbe di "segni non recenti" ma le suore non ci stanno. Il medico legale, Lorenzo Meloni, che ha eseguito l'ispezione sul cadavere di suor Giuseppina, non ha dubbi: "Una cosa del genere non l'ho mai vista, la scritta "Maria" ha anche il puntino sulla 'i' e anche un esperto a cui abbiamo chiesto un consulto non ha saputo dare una spiegazione". Per ora neanche l'intervento di un dermatologo, chiamato a consulto, ha sciolto i dubbi. Il medico ha solo confermato la presenza della singolare area discromica sull'arto della defunta. Suor Giuseppina, dopo un breve ricovero in ospedale, è deceduta per i malanni dell'età. Nella sua vita, spiegano le consorelle, non risultano altri episodi riferibili a manifestazioni soprannaturali. "Non possiamo dire altro. Se il Signore vuole - spiega suor Margherita - che attraverso suor Celsa, come la chiamavamo in convento, avvenga qualcosa, ce lo farà sapere. Sicuramente questo servirà a far risvegliare a Bassano la fede nel Signore e, ci auguriamo, le vocazioni". Anche gli scettici sono stupefatti davanti a quel nome comparso sul braccio della suora morta a 97 anni nella stessa ora, nello stesso giorno e mese in cui a Fatima era apparsa per la prima volta la Madonna ai tre pastorelli, il 13 maggio del 1917, verso le ore 15, cioè novantasette anni fa, un periodo lungo come la vita della religiosa. "Una suora stupenda, molto attiva - la ricorda suor Anna Claudia, dell'istituto delle suore di Sant'Anna di Cattolica Eraclea - anche in età avanzata. Fino a 90 anni suor Giuseppina, originaria di Siculiana, è stata con me all'istituto Carcarci di Catania. Poi abbiamo preso strade diverse, lei ha scelto Firenze per poter stare più vicino a una sua sorella suora che stava a Piacenza e a una sua nipote". 
di Salvo Cimino

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