sabato 3 maggio 2014

GIOVANE GESTANTE INGOIA SPAZZOLINO DA DENTI METTENDO A RISCHIO IL FETO

Pericolosa disavventura per una giovane gestante, giunta alla trentacinquesima settimana di gravidanza, salvata dall'equipe medica di ginecologia dell'ospedale "S. Antonio Abate" di Trapani dopo aver ingoiato uno spazzolino da denti durante una crisi d'asma. A salvare la ragazza ventiduenne, di origine tunisina, residente a Mazara del Vallo, resasi protagonista di un'incredibile vicenda, è stata una corsa disperata dall'ospedale di Castelvetrano a quello di Erice, dove i medici hanno effettuato, sotto il controllo dell'equipe medica di ginecologia di Trapani, diretta dal medico castelvetranese Giovanni Bavetta, un delicato intervento in endoscopia per la rimozione del corpo estraneo. Recatasi presso il pronto soccorso dell'ospedale "Vittorio Emanuele II" di Castelvetrano, la giovane donna ha raccontato ai sanitari di avere ingoiato uno spazzolino da denti, dopo una acuta crisi di dispnea, mettendo a rischio il bambino che porta in grembo. Il grave episodio, a primo acchito assurdo, ha fatto strabuzzare gli occhi ai medici. E' stata la mamma della ragazza a confermare che l'incidente, accaduto alla figlia sofferente di asma, sarebbe avvenuto nel corso di un forte attacco. La patologia per la futura mamma è già in se per se un alto rischio per la crescita intrauterina del feto, in quanto gli attacchi possono determinare una riduzione dell’ossigeno nel sangue compromettendo la salute del futuro nascituro, se a questo si aggiunge anche la presenza di un corpo estraneo la situazione diventa incontrollabile e deleteria per la loro vita. A Castelvetrano, infatti, dove la ragazza si era recata dopo l'incidente, in assenza del reparto di neonatologia, ormai da tempo cancellato, i medici non hanno potuto fare altro che sottoporla ad una visita ginecologica, eseguendo nell'immediato una gastroscopia. L'esito dell'esame, che ha rilevato la posizione esatta dello spazzolino, ha indotto i medici castelvetranesi a trasferire la paziente al reparto di Erice. Qui alla gestante, entrata in sala operatoria, con il delicato intervento di endoscopia è stato estratto il corpo estraneo. Ora la donna si trova sotto osservazione nel reparto di ginecologia presso la stessa struttura ospedaliera. Fortunatamente, dopo ore di incredulità, paura e tensione, le sue condizioni e quelle del futuro nascituro non destano preoccupazioni. Non è la prima volta che i medici del pronto soccorso di Castelvetrano si trovo alle prese con casi clinici all'apparenza assurdi, con pazienti che hanno ingoiato dalle forchette alle dentiere, e che solo le lastre radiologiche hanno poi confermato l'incredibile anamnesi.

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