domenica 4 maggio 2014

CASO DENISE. A BREVE I PRIMI SAGGI IN CONTRADA FERLA

La Procura della repubblica di Marsala ha aperto nuove indagini dopo avere acquisito la lettera anonima sull'ipotesi che Denise Pipitone, la bambina scomparsa il primo settembre 2004 da Mazara del Vallo, fosse stata sepolta proprio a Mazara, dopo essere stata uccisa. Gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi, anche se la segnalazione anonima sarebbe comunque stata considerata meritevole di attenzione, dettagliata ed attendibile, al punto che nei prossimi giorni si potrebbero vedere le ruspe nel punto indicato dall'anonimo, anche se ancora il sopralluogo non sarebbe stato fatto, nel tentativo di far luce sulla scomparsa della bambina di cui da dieci anni non si hanno più notizie. Secondo l'anonimo, Denise sarebbe stata sepolta in aperta campagna in un terreno di contrada Ferla a Mazara del Vallo, dietro o di fianco un capannone con attrezzi da contadino. Informazioni anonime alle quali la madre della piccola scomparsa non crede, anzi, Piera Maggio ha anche diramato un avviso per maghi e presunti tali che "si astengano da dare informazioni su Denise in virtù di visioni o premonizioni". L'avvocato Giacomo Frazzitta è critico nell'anonimato di chi scrive la lettera. Intanto la Procura di Marsala quell'indicazione, su dove sia la bambina sparita a Mazara del Vallo ormai quasi dieci anni fa, l'ha presa sul serio, se è vero come è vero che tra poco dovrebbero timidamente cominciare dei primi saggi in Contrada Ferla, tra Marsala e Mazara, per capire se davvero, come è scritto nella lettera anonima, sia sepolta lì Denise.


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