lunedì 7 aprile 2014

STUDENTI PENDOLARI CONVINCONO IMMIGRATI A RIMUOVERE BLOCCO STRADALE

Una cinquantina di immigrati, richiedenti asilo politico, hanno bloccato ieri mattina per un'ora e mezzo, dalle
6,30 alle 8,00, la strada provinciale per San Vito Lo Capo. Il blocco stradale è stato approntato per protestare contro le lungaggini burocratiche. Gli immigrati sono ospiti del centro di accoglienza Badia Grande di Bonagia a Valderice. Chiedono tempi più rapidi per i permessi di soggiorno ed un aumento della diaria che gli viene concessa. Le richieste degli immigrati restano immutate. In tutto il territorio trapanese, dal Cara di Salinagrande alla locanda di Selinunte le richieste sono sempre le stesse. Gli immigrati attendono parecchi mesi, prima che vengano identificati e gli venga concesso il permesso di soggiorno. Dopo una serrata mediazione la strada per San Vito Lo Capo è stata riaperta. A convincerli a rimuovere il blocco stradale, scesi da un pullman, rimasto in coda, sono stati gli studenti pendolari. I giovani hanno approntato un breve ma significativo discorso sui diritti umani, rendendo consapevoli gli immigrati che il loro "sacro santo diritto di protestare ledeva il diritto allo studio" di chi "con sacrificio affronta ogni mattina da pendolare il viaggio per giungere a scuola ed avere una dignitosa istruzione". Soltanto l'opera di mediazione e l'intervento della polizia, dei carabinieri e dei vigili urbani ha fatto desistere gli immigrati dal continuare la protesta, permettendo di riaprire la strada e far arrivare in orario gli studenti negli istituti scolastici.

Nessun commento:

Posta un commento