domenica 13 aprile 2014

L'ANZIANO UCCISO NEL VARESE ERA ORIGINARIO DEL TRAPANESE

L'anziano settantaduenne, Antonio Faraci, trovato ucciso in una pozza di sangue nell'appartamento in via
Briante di Somma Lombardo, in provincia di Varese, era originario di Alcamo. Fatale è stato il colpo alla testa che gli ha fracassato il cranio. A trovare il corpo, ormai senza vita, la moglie, rientrata in casa dopo aver fatto visita ad alcuni parenti, che intorno alle 21 ha lanciato l'allarme. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, Faraci si trovava da solo nella sua abitazione quando ha sorpreso i malviventi. Secondo i racconti dei vicini, l'anziano era invalido a causa di una malattia e aveva problemi a muoversi autonomamente. "Nino - racconta un amico - era una persona riservata e conduceva una vita tranquilla. Ultimamente la coppia aveva subito alcuni furti in casa, anche se questa è una zona tranquilla". La vittima e la moglie, che hanno due figli, vivevano soli. L'anziano è stato trovato nel soggiorno con una ferita alla testa, probabilmente causata da un soprammobile, ritrovato vicino al cadavere e che potrebbe essere l'arma del delitto. Per questo motivo i carabinieri non escludono che l'omicidio possa essere degenerato da una rapina, finita nel sangue.

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