sabato 12 aprile 2014

ESPLODE BOMBOLA, DUE USTIONATE. SFIORATA LA TRAGEDIA A TRAPANI

Una tremenda esplosione, avvenuta poco dopo le 13.30 di ieri in un appartamento di una palazzina di tre
piani in via del Legno al centro di Trapani, ha provocato due feriti. Si tratta di due donne, madre e figlia, rimaste ustionate. Ad innescare la violentissima deflagrazione, che ha causato l'incendio ed il cedimento di una parete dell'appartamento, stando a una prima ricostruzione, sarebbe stata la sostituzione di una bombola del gas. A riportare le ferite più serie è stata la madre, Brigida Nardelli, di 68 anni, proprietaria dell'appartamento, all'interno del quale si è verificata la deflagrazione, rimasta ustionata al volto e alle braccia. Anche la figlia, Francesca Carta, è rimasta ustionata nell'incendio che si è sviluppato dopo la deflagrazione, riportando fortunatamente ferite minori. Le due donne sono state trasportate da un'ambulanza del 118 presso il Pronto soccorso del S. Antonio Abate di Trapani. L'incredibile esplosione, che ha sfogato l'urto sui vetri della veranda, andati in frantumi, ha evitato la tragedia, creando solo delle lesioni anche agli appartamenti delle altre famiglie che occupano lo stabile. L'arrivo della squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Trapani ha evitato poi che l'incendio si propagasse nell'appartamento. Secondo quanto accertato dai vigili del fuoco, la signora Nardelli era intenta a sostituire la bombola del gas alla cucina, posta in una veranda chiusa, quando, durante il cambio delle bombole, nella stanza si è venuta a creare una sacca di gas che, all'accensione di un fiammifero, ha provocato la deflagrazione. Sul posto si sono portati anche gli agenti della polizia di Stato e i carabinieri del comando di Trapani, che hanno ordinato lo sgombero dello stabile danneggiato.

Nessun commento:

Posta un commento