giovedì 13 marzo 2014

SINDACO DI TRAPANI PUNTA SUL SOSTEGNO DEI CITTADINI E VA AVANTI ANCHE SENZA PARTITI

Il sindaco di Trapani, dopo il clamoroso strappo con la maggioranza, punta sul turismo e sul sostegno dei cittadini. E' questa la nuova strategia avviata dal primo cittadino Vito Damiano. Un cambio di rotta deciso, quello adottato dal sindaco, accusato nella prima parte del suo mandato amministrativo di non dialogare con i cittadini. A Palazzo D'Alì, Damiano, ha avviato una serie di incontri con associazioni e comitati cittadini, ricevendo separatamente i rappresentanti del circolo "Arci Amalatesta" e dei comitati "Grazie Sodano", "9 Dicembre" e "Trapani Viva&Civile". Damiano, con un indice di gradimento bassissimo e senza più il sostegno dei partiti, ha la necessità di trovare consensi. "Il sindaco - spiega Rosaria Bonello, del comitato "Grazie Sodano" - s'è detto disponibile a raccogliere eventuali proposte per il rilancio della città. Ci ha detto che vorrebbe puntare sul turismo. Il concetto che lui ha, però è sbagliato. Per lui il turismo è semplicemente la regata velica o il concorso ippico, eventi di nicchia che a nostro parere non attirano un grande numero di turisti. Riteniamo positiva comunque questa apertura che il sindaco sta manifestando nei confronti dei cittadini. Se lo avesse fatto prima - prosegue Rosaria Bonello - sarebbe stato meglio. Gli abbiamo consigliato di uscire dal palazzo e di dialogare con la popolazione". Damiano è ad un bivio, tutti i partiti lo aspettano al varco. "Gli abbiamo consigliato - conclude la rappresentante del comitato "Grazie Sodano" - di presentarsi in aula con un pacchetto di proposte". Il primo cittadino della città falcata è pronto ad andare avanti anche senza i partiti. Nel corso dell'incontro con i rappresentanti del "comitato Trapani Viva&Civile" ha ribadito la volontà di proseguire l'azione amministrativa e rispettare l'impegno assunto con i cittadini. "Damiano ha detto che vuole prendere le distanze da un certo tipo di politica e puntare sulle persone perbene - commenta Marzia Lombardo, del comitato "Trapani Viva&Civile" - Ma secondo noi potrebbe non essere sufficiente. Il problema ormai non è lui ma la maggioranza che siede in consiglio comunale. I partiti tengono in ostaggio Damiano che, a sua volta, tiene in ostaggio la città. Anche se lui dovesse essere realmente animato da buone intenzioni dovrà sempre fare i conti con il consiglio comunale ed una classe politica che noi riteniamo inadeguata". Nel corso dell'incontro s'è discusso di diverse scottanti questioni, come la Tares. Gli aumenti, ha spiegato il sindaco, sono stati necessari. "Abbiamo chiesto - riferisce Marzia Lombardo - che fine ha fatto il bonus sulla terza rata. Ci è stato risposto che gli uffici stanno ancora lavorando per la definizione dei parametri da adottare". Damiano s'è impegnato per il futuro a ridurre la pressione fiscale. Per il comitato Trapani Viva&Civile le risposte del sindaco non sono però soddisfacenti. "Richiedere l'aiuto dei cittadini, dopo lo strappo con i partiti - conclude Marzia Lombardo - può anche essere strumentale".

Nessun commento:

Posta un commento