martedì 18 marzo 2014

PRIMATO IN SICILIA. E' NATA A CASTELVETRANO LA MOZZARELLA DI PECORA

Dopo estenuanti prove di filatura del latte di pecora, una giovane castelvetranese è orgogliosamente riuscita a
produrre la mozzarella di pecora. Il prelibato e al momento unico prodotto in Sicilia è stato presentato ieri al Baglio Orestiadi di Gibellina, tenuto a battesimo dalle Soat di Gibellina e Castelvetrano. Grazie alla caparbietà della ventitreenne Lina Cammarata, che dopo il diploma si è dedicata alla produzione dei formaggi derivati dal latte di pecora nel caseificio del padre Isidoro, Castelvetrano da ieri detiene il primato in Sicilia di aver prodotto la mozzarella di pecora. A sorpresa, durante la giornata informativa dedicata al "Born in Sicily: "una opportunità per l'agroalimentare del territorio", il dirigente della Soat di Gibellina, Antonino Cappello, ha annunciato la nascita dell'eccellente prodotto, tutto siciliano, derivato dalla pecora. A degustarne la prelibatezza, in teneri bocconcini accompagnati da un genuino pomodorino di Pachino, produttori di vari settori della filiera corta, enogastronomi, giornalisti, dirigenti dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea. Esposta per un assaggio, la mozzarella di pecora è andata immediatamente a ruba, con la viva soddisfazione degli increduli, che, ad assaggio avvenuto, hanno confermato che "il prodotto ha superato l'esame". 
Il presidente del Club Unesco Castelvetrano Selinunte, Nicola Miceli, presente alla giornata per relazionare sul connubio dei prodotti Born in Sicily con la "Dieta Mediterranea", riconosciuta dall'Unesco, quale patrimonio culturale immateriale dell'Umanità, ha letteralmente gustato il prodotto, descrivendone le peculiari caratteristiche. "La mozzarella di pecora si presenta - afferma Nicola Miceli, mentre gusta la novità - in ottimo stato, con la superficie liscia e lucida, non spellata ne stracchinata, abbastanza morbida ed inoltre presenta una "pelle" superficiale molto più delicata della mozzarella di bufala. Il sapore, inconfondibile del latte di pecora, si accosta tra la tuma e la soffice ricotta. E' una vera chicca, che oggi in primis abbiamo avuto il piacere di gustare". In tanti hanno provato, ma nessuno in Sicilia, almeno fino ad ora, era riuscito nell'impresa. Intervistata, Lina Cammarata ha dichiarato "Aver potuto presentare oggi questi bocconcini - spiega la giovane castelvetranese - è a riprova della lavorabilità della cagliata. Sono particolarmente soddisfatta che dopo mesi e mesi di prova, ho raggiunto il risultato sperato. Il prossimo passo è ottenere il riconoscimento Dop e al momento sto lavorando al disciplinare".
di Salvo Cimino

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