domenica 16 marzo 2014

DONNA SALVATA DOPO URLA DA UNA TOMBA PROFONDA 4 METRI

Si reca al cimitero per depositare un mazzo di fiori sulla tomba dei suoi cari ma rimane vittima di un'enorme buca, precipitando per oltre quattro metri di profondità, in una delle tante tombe in costruzione in fase di realizzazione all'interno del cimitero comunale di via Nazionale, a Canicattì. Protagonista della brutta ed angosciante avventura un'anziana donna canicattinese, salvata ieri mattina grazie ad alcuni visitatori del camposanto, i quali hanno immediatamente lanciato l'allarme. Sono state le urla della donna che chiedeva disperatamente aiuto ad attirare sul posto gli altri visitatori. 
La buca, scavata per ricavarne una tomba, pare non fosse segnalata al pubblico in visita. A farla emergere dal loculo sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto utilizzando alcune imbracature ad estrarla fuori. Ad assistere alle fasi di salvataggio dei soccorritori anche il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, che sull'accaduto ha preannunciato l'apertura di un'indagine interna alla gestione del cimitero. Nel volo accidentale di oltre quattro metri, la malcapitata si è procurata ferite serie in varie parti del corpo. 
Sul posto, allertati dai custodi del cimitero, sono giunti i vigili urbani ed una ambulanza del 118, che immediatamente hanno provveduto a trasferire l'anziana signora al pronto soccorso dell'ospedale Barone Lombardo. Visitata dal personale sanitario, la donna presentava un violento trauma facciale ed altre ferite sparse su tutto il corpo, con sospette fratture. Per questo motivo è stato deciso di predisporne il ricovero per maggiori accertamenti nel reparto di chirurgia. 
Sicuramente una macabra avventura per la canicattinese che se malauguratamente non ci fosse stato nessuno a soccorrerla avrebbe potuto sicuramente avere conseguenze peggiori. Non è esclusa una indagine da parte dell'autorità giudiziaria.

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