lunedì 10 febbraio 2014

UFFICIALIZZATI I COMPONENTI DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO DELL'ENTE PARCO SELINUNTE.

Notificato a tutti i componenti del Comitato tecnico scientifico del Parco archeologico di Selinunte e Cave di
Cusa, il Decreto Assessoriale, firmato in questi giorni dall'assessore regionale ai Beni culturali, Mariarita Sgarlata, viene ufficialmente completato l'articolato iter procedurale che da' piena autonomia gestionale all'Ente Parco di Selinunte. Nel decreto viene ufficializzata la nomina del comitato scientifico, propedeutico all'attuazione del provvedimento firmato dall'assessore nell'aprile scorso, per avviare il nuovo tragitto gestionale dell'area archeologica più importante d'Europa. Nominati per il comitato tecnico scientifico lo stesso direttore del Parco, Giovanni Leto Barone, il Soprintendente di Trapani, Paola Misuraca, il sindaco di Castelvetrano, Felice Errante, il commissario straordinario del comune di Campobello di Mazara, Ester Mammano, il professore universitario Maurizio Carta, l'architetto Giuseppe Salluzzo per Legambiente ed il dottor Nicola Miceli, presidente del Club Unesco Castelvetrano Selinunte. "Una svolta epocale - afferma il sindaco di Castelvetrano Felice Errante - Il territorio finalmente si riprende Selinunte". Dopo decenni di lotte alla
Regione, iniziate d'allora sindaco Giuseppe Bongiorno, contro le varie soprintendenze e assessori regionali, sordi a qualsiasi innovazione, adesso l'area archeologica di Selinunte e Cave di Cusa ha una sua autonoma gestione, che portando i soldi della biglietteria, non più alla Regione ma, nelle casse dell'Ente Parco contribuirà, ad esempio, ad incrementare i servizi per i turisti che annualmente arrivano a flotte. Nell'attesa del decreto che ha posto fine alle battaglie burocratiche, il direttore del parco di Selinunte ed il sindaco di Castelvetrano hanno avviato un significativo protocollo d'intesa che consentirà di utilizzare parte dei fondi destinati al Comune per il 30% degli incassi annuali dello sbigliettamento, dovuto per l'ingresso nell'area archeologica, derivato dai circa 400 mila accessi, previsti nel 2014. Il comune di Castelvetrano farà da fondo di riserva per il personale destinato alle aperture. "Non è possibile - sostiene Errante- che il parco rimanga chiuso nei giorni festivi. La Regione Siciliana dovrebbe assicurare il servizio, come sta facendo adesso. Ma viste le condizioni di bilancio attuali, se ci saranno difficoltà economiche, il comune di Castelvetrano integrerà i fondi destinati al personale con i proventi dei biglietti". In sintesi, il sindaco e il neo direttore intendono attivare una nuova programmazione gestionale per evitare disservizi e quelle "figuracce", dello scorso autunno, con i turisti che, arrivati a Selinunte di domenica, sono rimasti davanti il portone d'ingresso chiuso.

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