giovedì 20 febbraio 2014

SCILLA E CRISTALDI, DUE CANDIDATI E UN SOLO SIMBOLO. DOPO 5 ANNI LA STORIA SI RIPETE

L'ex deputato regionale Toni Scilla si candida sindaco a Mazara del Vallo, e scippa, letteralmente, il simbolo a Nicola Cristaldi, che voleva anche lui, come annunciato ad Acireale, ricandidarsi sotto le insegne di Forza Italia. Ad annunciarlo è stato lo stesso Scilla, quando negli ultimi giorni diversi segnali avevano fatto propendere verso il suo nemico politico l'assegnazione del simbolo del partito di Berlusconi. "Non mi è mai balenata l'idea di abbandonare la mia città ed i mazaresi. Insieme a Forza Italia, metterò a disposizione di Mazara - scrive sul suo sito l'on. Scilla - la mia esperienza politica - amministrativa per ridare credibilità e speranza ad una città ormai abbandonata al suo destino". Probabilmente, l'ex pupillo di Cristaldi, nelle ultime ore ha esercitato una vera azione di forza nei confronti dei vertici regionali del partito, Vincenzo Gibiino e Gianfranco Miccichè, e forse nei confronti del probabile segretario provinciale Baldo Ruvolo. Lo "smacco" che Scilla ha perpetrato nei confronti di Cristaldi ha una storia lunga cinque anni. Nelle amministrative del 2009, Scilla abbandonato Cristaldi, provò a candidarsi alla poltrona di primo cittadino quale antagonista al suo beniamino. Cristaldi, allora vicino al senatore D'Alì, si candidò con il simbolo del Pdl. Con lo slogan "Rialzati Mazara", Toni Scilla, appoggiato da Giulia Adamo, dovette ripiegare sulla lista civica "Le ali della Libertà". Ne nacque una lotta fratricida tra Cristaldi-D'Alì e Scilla-Adamo. In una battaglia all'ultima preferenza, a vincere fu l'attuale sindaco di Mazara, Nicola Cristaldi. Scilla decise allora di lasciare il Pdl e seguire con Giulia Adamo il progetto di Gianfranco Miccichè. Il 7 febbraio 2013, venuta " meno l'attenzione da parte di grande sud per la mia provincia" dirà Scilla "serenamente ritorno nella mia casa di origine, il Pdl". All'ultima scissione del Pdl, Scilla decide di non seguire D'Alì nel Ncd e di appoggiare Forza Italia. Un'attesa lunga per Scilla ma al momento sembra aver ripagato il suo nemico politico con la stessa moneta. Scilla intanto ha annunciato che "A Marzo organizzeremo una manifestazione nella quale presenteremo alla città i dieci punti del nostro programma, indicando chiaramente modalità, tempi e risorse per attuarli, gli uomini e le donne che insieme a me avranno l'onore e l'onere di servire i cittadini mazaresi ed i candidati in consiglio comunale, luogo che - puntualizza Scilla - deve ritornare ad essere la sede in cui si dibatte, in cui ci si scontra, ma nel quale si producano politiche utili al rilancio socio economico della nostra comunità". Si attende al momento la reazione del sindaco Cristaldi e se ha già pronto un asso nella manica.

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