giovedì 13 febbraio 2014

SANITÀ. APPROVATA LA LEGGE, PROPOSTA DA TURANO, CHE PROMUOVE LA RICERCA SCIENTIFICA IN SICILIA

E' stato approvato all'unanimità nella seduta di ieri pomeriggio all'Assemblea regionale siciliana il disegno di
legge che promuove la ricerca scientifica, di cui è relatore e primo firmatario l'onorevole Mimmo Turano, assieme a tutto il gruppo dell'Udc. La Regione si doterà di un piano triennale per il finanziamento e l'avanzamento della ricerca in ambito sanitario."Il diritto alla salute si costruisce e si rafforza potenziando i servizi e le attività strumentali ma anche con la ricerca". La legge approvata ieri all'Ars apre una nuova fase nella sanità siciliana. Nello specifico, la norma "Promozione della ricerca scientifica in ambito sanitario", che adesso attende di essere pubblicata in Gazzetta, prevede che l'amministrazione regionale si faccia carico del finanziamento di progetti di ricerca, in relazione alla disponibilità del Fondo per la ricerca sanitaria, facendo bandi e progetti mirati a sostegno della ricerca, soprattutto biomedica. Verranno individuate, nel territorio siciliano, le strutture di ricerca "idonee" che dovranno essere "valutate" da una commissione tecnica istituita proprio dalla Regione. "Una legge che contribuirà – spiega Turano – a ridurre la cosiddetta 'mobilità passiva'. Grazie alla ricerca, tanti siciliani potrebbero non essere più costretti a farsi curare in strutture del nord Italia, un fenomeno che costa alla Regione oltre 30 milioni di euro l'anno". Un disegno di legge simile, presentato ed approvato nella scorsa legislatura, era stato impugnato dal commissario dello Stato perché, per finanziare
le attività di ricerca, si faceva affidamento sul Fondo sanitario regionale. Oggi quella copertura non viene affidata esclusivamente a quel fondo, ma è soprattutto riferita a donazioni libere e incentivi forniti da fondazioni, onlus e associazioni, anche private. Secondo quanto previsto dalla norma, poi, anche il governo potrà intervenire per favorire donazioni al 'Fondo per la ricerca sanitaria in Sicilia', che dovrebbe essere istituito, come previsto nel testo, nelle prossime settimane. "Puntando sulla ricerca scientifica – commenta Turano –si fa un investimento sul futuro: senza l'innovazione tecnologica e sperimentale, che si esprime attraverso la ricerca, la sanità rischia di essere penalizzata e marginalizzata. La nuova legge è anche uno strumento di sana concorrenza perché ci consente di entrare, a pieno titolo, nel 'sistema ricerca'. E' una opportunità - precisa il deputato alcamese - per tanti giovani ricercatori che potranno misurarsi con le dinamiche degli studi scientifici. Consentiremo, a tanti di loro, di rimanere ancorati alla loro terra, di non disperdere energie, conoscenze, talento, che spesso sono costretti ad emigrare per trovare spazio e considerazione. Le nuove norme aprono anche ad un meccanismo di finanziamento che amplifica le possibilità, con le donazioni, la liberalità ed anche con diverse forme d'incentivazione. La Sicilia può fare un salto di qualità - conclude l'on. Turano - proponendo una sanità più moderna ed efficiente. La politica, almeno in questa occasione, è riuscita a fare la sua parte, dando una risposta concreta e riappropriandosi del suo ruolo". Lunedì 17 febbraio, la commissione Sanità dell'Ars sarà alle 15,30 nell'aula consiliare del Comune di Salemi per affrontare le tematiche ed i problemi della sanità provinciale. A seguire, alle ore 17,30 si sposterà nell'aula consiliare del Comune di Trapani.

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