domenica 16 febbraio 2014

POLEMICHE PER €. 15.000 OMAGGIATI IN BENEFICENZA. SI ACCENDONO I RIFLETTORI SULLE AMMINISTRATIVE A MAZARA DEL VALLO

L'acquisto di biglietti di calcio da dare in beneficenza è una abitudine per l'amministrazione comunale di
Mazara del Vallo, in voga da anni, e nessuno finora aveva acceso i riflettori su un atto amministrativo dedito al sociale. Ma sotto le elezioni anche l'ordinaria amministrazione diventa eccezione, innescando polemiche su spese inopportune in momenti di crisi. La giunta Cristaldi ha deliberato l'acquisto di tre mila biglietti per la somma di 15 mila euro, 5 mila euro a partita, per tre incontri interni del Campionato di Eccellenza nel quale milita il Mazara Calcio, da omaggiare a disabili, anziani e studenti. La finalità per l'amministrazione è quella di garantire "valide occasioni d'incontro e di socializzazione in favore - si legge nella delibera - sia di persone con disabilità, che a causa della loro condizione vivono il continuo rischio dell'emarginazione e dell'isolamento sociale, sia degli anziani oltre il 65° anno di età al fine di promuovere per loro l'integrazione e la partecipazione sociale". L'atto era stato deliberato il 27 gennaio scorso, qualche settimana prima della decisione di Nicola Cristaldi di sciogliere la riserva e ricandidarsi nella corsa al "Palazzaccio" per il secondo mandato. "E' un'offesa ai cittadini mazaresi che soffrono", sarebbe stato il commento del
consigliere comunale della lista civica "Centro Destra", Francesco Di Liberti, che in consiglio comunale ha attaccato l'amministrazione. I biglietti comprati dal Comune di Mazara riguardano le partite casalinghe dei "canarini" contro il Pro Favara, che si disputerà il 16 febbraio, San Sebastiano, il 16 marzo, e Folgore il 30 marzo prossimo. Di Liberti ha giudicato la spesa inopportuna, visto il momento di crisi, ed anche ingiusta nei confronti di altre società sportive. Un atto di routine della Giunta Cristaldi, in voga da anni, che attenzionato solo adesso prenderebbe le sembianze di un escamotage di propaganda elettorale a spese dei contribuenti. Nella seduta consiliare, il tono assunto da Di Liberti durante l'intervento ha evidenziato che il consigliere non l'ha presa bene e non ha gradito la decisione del primo cittadino. Con l'approssimarsi delle amministrative, però, resta il dubbio su quale decisione di Cristaldi, la beneficenza o la ricandidatura, il consigliere comunale non abbia gradito.

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