domenica 16 febbraio 2014

NAVE DA CROCIERA PER 27 SCALI A TRAPANI CON DESTINAZIONI UNICHE PER ESCURSIONI, COME SELINUNTE, ERICE E SEGESTA

Il porto della città falcata, dopo Palermo e Messina, diventa punto di imbarco e sbarco per la prestigiosa
compagnia internazionale Msc Crociere, che lo ha inserito nella programmazione 2014. Durante la stagione estiva saranno effettuati ventisette scali nel porto di Trapani con un movimento complessivo previsto di quasi cinquantaquattromila passeggeri. Si parte il 24 aprile prossimo con la Msc Lirica, in grado di ospitare duemila passeggeri, che attraccherà nel capoluogo trapanese per poi ogni settimana toccare destinazione Malta, passando da Francia e Tunisia. Le novità sono state illustrate a Palazzo D'Alì nell'ambito della partecipata conferenza stampa in cui è stato presentato il nuovo programma della compagnia di navigazione. "La scelta – ha spiegato Leonardo Massa, responsabile dell'azienda per il mercato italiano – è stata quella di puntare su un terzo porto di imbarco in Sicilia, dopo quelli di Palermo e Messina. L'obiettivo è quello di rafforzare la nostra presenza sul territorio". E sono circa
350 mila i passeggeri che Msc Crociere punta a movimentare in tutta la regione. "Si tratta di un'opportunità in grado – ha commentato il sindaco di Trapani, Vito Damiano – di dare un nuovo impulso alla nostra economia". Il sindaco Damiano si è detto pronto a fare la sua parte, promuovendo delle attività con lo scopo di fare fermare i turisti in città. Ed anche la diocesi di Trapani non si tira indietro. Il neo vescovo, Pietro Maria Fragnelli, ha prospettato la possibilità di fare restare aperte le chieste durante i giorni di arrivo delle navi da crociera, in modo da aumentare l'offerta turistica del territorio. "Trapani è una città in pieno sviluppo, sia dal punto di vista turistico che a livello portuale, e contribuisce - ha precisato Massa - a rendere una vacanza in crociera indimenticabile grazie a un mare incontaminato, bellezze paesaggistiche straordinarie, ottime strutture d'accoglienza e destinazioni uniche per escursioni storico-culturali adatte davvero a tutti, come Erice, Segesta, Selinunte, solo per fare qualche esempio. Il nostro legame con la città genererà un beneficio significativo all'economia e alle attività turistiche locali, che nei prossimi anni potrà consolidarsi".

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