mercoledì 19 febbraio 2014

"MANDIAMO INGROIA NELLA TERRA DI MATTEO MESSINA DENARO". NOMINATO NUOVO COMMISSARIO DELLA PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI

"Mandiamo Ingroia nella terra di Matteo Messina Denaro", commenta il governatore Rosario Crocetta,
motivando la nomina dell'ex magistrato che da oggi riveste il ruolo di nuovo commissario straordinario della Provincia Regionale di Trapani, prendendo il posto di Darco Pellos, che ha lasciato l'incarico per una nuova destinazione. L'ex magistrato è stato per lungo tempo impegnato in prima linea nella lotta alla mafia, conducendo diverse inchieste riguardanti anche le cosche trapanesi. Prima di dimettersi per candidarsi alle ultime elezioni politiche, ha anche rappresentato la pubblica accusa al processo a carico dei presunti assassini del giornalista Mauro Rostagno. La nomina avviene all'indomani dell'attacco al governo Crocetta del senatore del Nuovo centro destra, Antonio D'Alì. "Si è verificata una situazione paradossale, scaduto il termine di vigenza dei commissari a suo tempo nominati nessuno ha provveduto a prorogarne la nomina o ad indicarne dei nuovi, quindi le province siciliane, ad esempio quella di Trapani, si trovano di fatto nell'incredibile situazione dell'assenza giuridica e fisica del vertice istituzionale. Al di là dell'irresponsabilità dell'assemblea - aveva aggiunto D'Alì - che non ha ancora provveduto ad esitare la legge di riforma, l'approssimazione del presidente e del suo governo è veramente ai limiti dell'immaginabile. Non si comprende come il governo regionale non se ne sia ancora andato a casa avendo causato e continuando a causare danni di ogni tipo alla Sicilia". Intanto, è in corso all'Ars l'esame del ddl Province. Al voto in Sala d'Ercole i vari emendamenti, tra questi quello per le elezioni dirette dei presidenti dei Liberi Consorzi. "Ai Consorzi - interviene il governatore Crocetta - non si trasferiscono del tutto le funzioni delle Province. Il governo manterrà tutti gli impegni occupazionali. Che però non potranno gravare sui Consorzi. Nella legge successiva che prevede il trasferimento delle funzioni da Province a Consorzi verrà precisato tutto".

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