martedì 18 febbraio 2014

MAFIA. SCACCO MATTO AL CLAN CAPPELLO. 76 ARRESTI CON LE OPERAZIONI "GO KART" E "PRATO VERDE"

Impegnati 300 militari nell'operazione "Go kart", coordinata dalla Dda di Caltanissetta, che all'alba ha portato
all'arresto di 49 persone, tra esponenti, referenti e fiancheggiatori della potente cosca etnea, legata al clan mafioso Cappello di Catania. L'associazione criminale è stata scoperta dai carabinieri di Enna e di Nicosia che hanno eseguito gli arresti a Regalbuto, Centuripe e Catenanuova. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata alle estorsioni, al traffico di stupefacenti ed armi, rapina. L'operazione è stata battezzata "Go kart" perché tre imprenditori, padre e figli, che sono tra i principali indagati, sono proprietari di una pista di kart a Catenanuova.

Contestualmente, centinaia di uomini stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 27 persone a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni, traffico di stupefacenti, porto illegale di armi da fuoco, intestazione fittizia di beni e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Il blitz antimafia della Direzione investigativa antimafia, in collaborazione con il B.K.A. tedesco (Bundeskriminalamt), è in atto nelle province di Catania, Siracusa, Milano, Torino e in Germania. L'indagine, nome in codice "Prato Verde", coordinata dalla Procura di Catania, ha consentito di disarticolare il gruppo mafioso che opera nella piana di Catania e nei quartieri periferici della città del "Pigno" e di "Librino" e riconducibile al noto boss Orazio Privitera, esponente di spicco del clan Cappello.
in attesa di aggiornamenti

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