lunedì 24 febbraio 2014

INIZIATIVA CLUB UNESCO SELINUNTE PER ELIMINARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE A SAN DOMENICO

"La Chiesa di San Domenico sarà dotata di tutte le strutture che servono per togliere le barriere
architettoniche". Ad annunciarlo è il Presidente del Club Unesco Castelvetrano Selinunte, il dottor Nicolò Miceli. Tantissime le iniziative in cantiere per un bene che dopo 46 anni è tornato alla fruizione pubblica. In generale tutti gli edifici esistenti, pubblici o aperti al pubblico, sono soggetti all'applicazione di precise norme in materia di abbattimento barriere architettoniche, ma non tutti hanno gli stessi obblighi. 
Ovviamente, essendo stato siglato un protocollo d'intesa con la Diocesi di Mazara del Vallo e il Comune di Castelvetrano, occorrerà rispettare tutto l'iter burocratico prima di poter intervenire ed agevolare la fruizione dei servizi da parte di persone con limitata capacità motoria e sensoriale, come persone diversamente abili o persone che per età o eventi occasionali sono limitati anche solo temporaneamente nella regolare fruizione degli ambienti, e il Club Unesco Castelvetrano Selinunte si è fatto già conoscere per la caparbietà con la quale annunciato un progetto lo porta in ben che non si dica a termine. Basti ricordare la campagna di recupero in favore de "la Vugghia dell'acqua". In meno di un anno, partendo dagli studi, il Club ha restituito, dopo averlo recuperato e messo in sicurezza, il bene alla cittadinanza e non solo. Il Club Unesco Castelvetrano Selinunte, con alle spalle appena tre anni di attività, è un vulcano in piena che tiene al suo territorio e per il quale ne ha fatto una missione. "Il segreto della nostra riuscita - spiega il presidente, Nicolò Miceli - parte dall'interno del Club. All'attivo contiamo su una cinquantina di soci, tutte figure professionali, che tengono al proprio territorio e collaborano in sinergia per portare a termine ogni iniziativa intrapresa. Non posso, ancora una volta, che ripetermi quando affermo - precisa il presidente - di essere orgoglioso di essere alla guida del folto numero di amici che credono come me nella valorizzazione e promozione del nostro vasto territorio". Le iniziative del Club Unesco Castelvetrano Selinunte non si limitano solo alla tutela del patrimonio storico-culturale ma spaziano dal campo archeologico ed ambientale a quello antropologico ed etnico, promuovendone la conoscenza del benessere attraverso gli stili di vita e di comportamenti individuali e collettivi. Tra gli scopi statutari del Club Unesco belicino spicca l'obiettivo di voler "condividere e divulgare soluzioni concrete nei campi della qualità della vita, dell'ambiente e della ricerca archeologica, storica, culturale, turistica, agroalimentare ed artigianale". Un Club che ha fondato la sua esistenza sui principi e gli ideali d'azione dell'Unesco e della Carta delle Nazioni Unite, fa ben sperare che l'annuncio di questa ennesima sfida sarà concretamente portata a termine.

1 commento:

  1. Sono un portato di handicap motorio ed accedere a questo tempio cristiano di san Domenico mi farebbe molto piacere se non ci fossero delle barriere architettoniche che te lo impedissero perché non è molto frequente imbattersi in chiese dove la genealogia della vergine è così bene rappresentata in tutta la sua maestà.

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