lunedì 17 febbraio 2014

DIMISSIONI IN BLOCCO DEI CONSIGLIERI DI CALATAFIMI DOPO LA VICENZA DEL SINDACO FERRARA

È ormai ufficiale lo scioglimento del consiglio comunale del Comune di Calatafimi Segesta. Ad otto giorni
dallo scandalo, che ha visto il sindaco Nicolò Ferrara, eletto per il suo secondo mandato nel maggio 2012, agli arresti domiciliari, poi revocati dal gip, con l'accusa di corruzione, falsità ideologica e turbativa d'asta, i consiglieri comunali si sono dimessi annullando così anche l'ultima seduta del consesso civico convocato per il 13 febbraio. I primi a rinunciare al mandato i cinque consiglieri di minoranza che hanno formalizzato le proprie dimissioni già lunedì scorso. Con le dimissioni dei consiglieri di minoranza e la mancanza del quorum legale dei componenti per rendere valido il consesso civico, anche la maggioranza si è destituita, ponendo fine alla legislatura. Ad abbandonare la carica il Presidente del Consiglio, Mario Minore, il vice-presidente del consiglio, Leonardo Bica, e tutti i consiglieri di maggioranza. Dimissioni che tra maggioranza ed opposizione hanno dato vita ad un
diverbio di opinioni. Il consigliere dell'opposizione Daniele Cataldo, secondo indiscrezioni probabile candidato a sindaco, a seguito delle sue dimissioni aveva, infatti, criticato l'atteggiamento dei colleghi della maggioranza che "avrebbero fatto bene a dimettersi", ritenendo "incredibile" la loro reazione nel voler proseguire la legislatura. "Era volontà della maggioranza – replica Leonardo Bica, oramai ex vicepresidente – proseguire il mandato fino al giorno del consesso civico, convocato da tempo, per la presentazione di un piano inerente il corpo della polizia municipale, affinché si potesse presidiare meglio il territorio. Era noto che le dimissioni - precisa Bica - sarebbero avvenute subito dopo, senza alcuna forzatura. Il nostro impegno era solo quello di assolvere, secondo i limiti di legge, una funzione che avrebbe portato un servizio alla comunità". Disposta la sospensione del consiglio comunale di Calatafimi Segesta da parte del Prefetto Leopoldo Falco, la gestione provvisoria dell'Ente temporaneamente è di competenza del vice sindaco Filippo Cangemi, e degli assessori Giovanna Mazara, Domenico Scavuzzo e Vito Adamo, che rimarranno in carica fino alla nomina del Commissario, il quale potrebbe indire già le elezioni per la primavera 2014. 

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