martedì 18 febbraio 2014

CONTRO GLI "INUTILI IDIOTI" REPLICA MICCICHE' "POI E' NATO NCD E LI HA RACCOLTI TUTTI ATTORNO AD ALFANO"

"Berlusconi in questi anni si è circondato di troppi inutili idioti. Poi è nato Ncd e li ha raccolti tutti attorno ad
Alfano". Così Gianfranco Miccichè su Twitter replica alle dichiarazioni del vicepremier Angelino Alfano, che alla convention degli amministratori locali di Ncd a Roma è andato all'attacco di Forza Italia e degli "inutili idioti" di cui, secondo l'ex delfino Alfano, è circondato Silvio Berlusconi. "Sono stupefatta e lasciatemi dire anche disgustata, nell'ascoltare Angelino Alfano che dalla riunione degli amministratori locali di Ncd sta tirando fuori la sua vera essenza, i suoi veri sentimenti di livore, rancore e ingratitudine - replica ad Alfano Michaela Biancofiore - nei confronti di tutti e in particolare di Silvio Berlusconi già manifestati all'epoca delle primarie - salvo poi fare velocemente marcia indietro per opportunismo e convenienza". Dura la reazione degli uomini di Berlusconi: "inutili idioti? Alfano dovrebbe guardarsi mentre lo dice - ha dichiarato il consigliere politico di Forza Italia Giovanni Toti - perché qualche responsabilità ce l'ha avuta nel Pdl, come segretario". Da Twitter Daniele Capezzone dichiara: "Di lui si occuperà lo sbarramento. Il resto è un misto di inaffidabilità personale, attitudine al tradimento, assenza di idee". E Mariastella Gelmini sostiene che "Angelino Alfano commette un grave fallo di reazione, in politica tipico di chi è in difficoltà. Lui sa bene da chi è stato ed è circondato il presidente Berlusconi, essendo Alfano cresciuto in Forza Italia fino a ricoprire i massimi incarichi, nel partito e nel governo. Scegliendo di personalizzare lo scontro sulla base di un'espressione attribuita a Lenin, e con la quale si volevano indicare gli amici inconsapevoli dell'Urss in occidente, Alfano - afferma la Gelmini - denuncia le difficoltà strategiche in cui versa il suo partito". Nemmeno la senatrice Manuela Repetti risparmia un suo commento: "Non c'è limite al pudore. Non è bastato tradire il Presidente Berlusconi, oggi gli si manca di rispetto. Berlusconi sarebbe irriconoscibile? Non hanno idea - commenta la senatrice di Forza Italia - di quanto irriconoscibili siano stati loro quando hanno tradito Berlusconi nel momento più difficile della sua vita".
Già all'inizio dell'ottobre scorso il leader di Grande Sud era sceso in campo attaccando e preannunciando quale fosse l'indole di Alfano ed i suoi, oggi ncd, allora dissidenti di Berlusconi. ''Hanno la faccia tosta Alfano e altri che oggi gridano allo scandalo - aveva commentato Gianfranco Miccichè - per la decadenza di Berlusconi. Alfano ha stravinto, li ha fregati tutti, se non lo dicessi sarei un deficiente. Ma non mi inchino al nuovo re - aveva dichiarato Miccichè - anche perché se lo facessi mi taglierebbe la testa". Gianfranco Rotondi replica così: "Ad Angelino Alfano stupito dalla rabbia di Berlusconi giro una antica battuta di Montanelli: "Di certi politici non è grave che tradiscano, ma che pretendono di averne riconosciuto il diritto nel contratto". Anche Giancarlo Galan non usa mezzi termini e tuona:"Alfano ha addirittura il coraggio di parlare? Ha trascinato il Pdl sotto il 10% nei soli primi sei mesi della sua segreteria. Non c'è limite al peggio. Berlusconi l'unica rabbia e rancore avrebbe dovuto dimostrarla nei tuoi confronti, Angelino, e tu sai che non l'ha fatto neppure, ripeto incredibilmente neppure, con te. Un minimo di decenza per favore".

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