domenica 23 febbraio 2014

COMUNE DI MARSALA CORRE AI RIPARI DOPO IL FURTO DI 11 COMPUTER

Difficoltà da parte degli uffici comunali di Marsala nell'erogazione dei servizi all'utenza, dopo il clamoroso furto di undici computer perpetrato in danno degli uffici comunali decentrati dell'Urbanistica, del Servizio Idrico Integrato e delle Case Popolari di contrada Amabilina, I disagi in particolare interessano l'ufficio verifica bollette e richiesta di voltura dell'Ufficio Acquedotto. Per porre fine a tali disagi e ripristinare la normalità dei servizi erogati dagli uffici colpiti dai "soliti ignoti", l'Amministrazione ha deciso di correre subito ai ripari. Il sindaco di Marsala, Giulia Adamo, ha dato precise ed urgenti disposizioni al responsabile del Servizio Idrico Integrato, architetto Stefano Pipitone, di approntare con procedura della massima urgenza un progetto per dotare gli uffici decentrati di Amabilina di un servizio di videosorveglianza mediante telecamere a circuito chiuso. "Non possiamo - sottolinea il sindaco Adamo - permettere che azioni analoghe a quelle consumate le notti delle scorse settimane si ripetano con gravi danni economici per l'Ente Comune e altrettanti gravi disagi per i cittadini". Dagli uffici comunali sono stati trafugati ben undici computer e delle stampanti che hanno mandato in tilt i servizi collegati. I malviventi, operando nella notte in tutta tranquillità, hanno potuto fare man bassa, oltre che dei computer anche delle suppellettili dei vari uffici. Una vera e propria devastazione "selvaggia" che sembra avere avuto solo l'obiettivo di appropriarsi dei beni commerciabili. Dopo tale furto si è appreso che non era la prima volta che gli uffici decentrati di Amabilina venissero "visitati" dai ladri, anche se questa volta i malviventi, oltre a devastare porte e finestre, hanno portato via "la memoria elettronica" degli uffici, provocando non poche difficoltà ai dipendenti impegnati in questi giorni a ricostruire dati e situazioni riguardanti gli utenti. Secondo la ricognizione effettuata negli uffici pare che fortunatamente i ladri non abbiano trafugato o distrutto fascicoli e documenti cartacei sia dell'Urbanistica che del Servizio Idrico Integrato. Intanto, mentre gli uomini del Commissariato di Polizia, con il supporto della squadra scientifica, svolgono le indagini volte a dare un nome e un volto agli autori del clamoroso furto, l'Amministrazione comunale cerca di correre ai ripari posizionando telecamere a circuito chiuso. Secondo il progetto, al quale i tecnici del Comune stanno lavorando, si tratterebbe di un'installazione di telecamere sofisticate che prevede il collegamento con il comando della Polizia Municipale.

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