domenica 16 febbraio 2014

CASTELVETRANO TORNA AD AVERE LA PRESIDENZA DEL CONSORZIO LEGALITÀ E SVILUPPO

Dopo le recenti vicende dell'ex sindaco di Calatafimi Segesta, Nicolò Ferrara, che lo ha visto arrestato il 5
febbraio scorso con l'accusa di corruzione, falsità ideologica e turbativa d'asta, che non sono in alcun modo riconducibili con l'attività del Consorzio Trapanese per la Legalità e lo Sviluppo, del quale ricopriva il ruolo di presidente, è stato eletto all'unanimità quale nuovo Presidente del Consorzio il sindaco di Castelvetrano, l'avv. Felice Errante. La scelta si è resa necessaria a causa della decadenza di Nicolò Ferrara dal ruolo di sindaco di Calatafimi-Segesta. Intanto, il giudice
per le indagini preliminari di Trapani, Lucia Fontana, ha disposto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari, in quanto "sono venute meno le esigenze cautelari". L'assemblea che ha eletto con unanime consenso il sindaco Errante è formata dai sindaci dei comuni facenti parte del Consorzio, ossia Alcamo, Calatafimi-Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano-Selinunte, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Salemi, Trapani e Vita. Il neo eletto Presidente, nel ringraziare i rappresentanti dei vari comuni, ha ribadito la necessità di rilanciare l'operato del Consorzio con un'attività sinergica che coinvolga, oltre ai comuni, anche i principali attori sociali del territorio partendo dai giovani. II "Consorzio Trapanese Sviluppo e Legalità" consente di gestire efficacemente decine di beni confiscati ai boss mafiosi, ed il Ministero dell'Interno ha trasformato questo progetto in un modello, da esportare anche nelle altre regioni del Meridione dove sono parecchie le proprietà sottratte alla criminalità organizzata. Il Comune di Castelvetrano torna dunque ad avere la presidenza di un Consorzio, costituito il 5 luglio 2005 con sede presso la Casa Municipale, proprio nella città di Matteo Messina Denaro.

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