mercoledì 19 febbraio 2014

ANCORA UN CADAVERE IN MARE NEL PORTO DI MAZARA. INDAGA LA POLIZIA

Sul cadavere rinvenuto questa mattina intorno alle 8,30 nelle acque del Porto Nuovo di Mazara del Vallo, la Procura della Repubblica di Marsala, che coordina le indagini, condotte dagli agenti del commissariato di Mazara del Vallo, ha disposto l'autopsia. Al momento non si conoscono le generalità della persona e in città non risultano denunce di scomparsa. Il decesso risale a meno di ventiquattro ore fa. A segnalarne la presenza in mare di un uomo tra i 50 e i 60 anni è stato un marittimo, che ha notato il corpo esanime di un uomo che galleggiava in acqua tra due pescherecci ormeggiati nell'area della banchina "Ammiraglio Francese" nei pressi della Capitaneria di Porto. Allertati immediatamente i soccorsi, gli uomini della Guardia Costiera hanno ripescato il cadavere che presentava delle ferite anche al volto. Sul posto, per i rilevamenti del caso, sono arrivati anche la Polizia, i Vigili del Fuoco e il medico legale Tommaso Lipari. Da una prima ispezione cadaverica, l'uomo sarebbe rimasto in acqua per circa un giorno, indossava una tuta e sembrerebbe un italiano. L'esame effettuato dal medico legale non ha consentito di stabilire le cause della morte e la salma è stata trasferita all'obitorio del cimitero comunale, dove nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia. L'esame autoptico dovrà stabilire le cause del decesso. Al momento la polizia, che indaga anche per l'identificazione, non esclude alcuna ipotesi. Lo scorso 17 novembre sempre a Mazara, ma al porto canale, fu rinvenuto il cadavere di un imprenditore del settore ittico, Giovanni Arena, di 61 anni, che si era suicidato per problemi economici, buttandosi in mare con due bidoni legati a una gamba e al bacino.

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