domenica 26 gennaio 2014

MAFIA=LAVORO? INGROIA NEL PAESE DEL SUPER LATITANTE ... "PER CONFINARE SEMPRE DI PIÙ MATTEO MESSINA DENARO"

"Non è vero che la mafia dà lavoro e lo Stato nega" è quanto affermato dall'ex magistrato Antonio Ingroia,
incontrando a Castelvetrano i lavoratori del "Gruppo 6 Gdo", che da ieri si trovano in cassa integrazione, prossimi al licenziamento. Il leader di Azione Civile, presente nel paese del super latitante Matteo Messina Denaro, per relazionare ad un incontro dedicato dal preside del Liceo Classico alla formazione antimafiosa degli studenti, ha parlato con i liceali ma anche con una rappresentanza dei dipendenti del Gruppo 6 Gdo, che hanno voluto fortemente incontrare Antonio Ingroia per chiedergli un aiuto. "Sono molto vicino a questi lavoratori - ha dichiarato Ingroia, ascoltando le loro istanze - che non devono rispondere in prima persona per gli illeciti commessi dal loro datore di lavoro, Giuseppe Grigoli. Quello che conta, è che non si rafforzi l'antica idea che 'La Mafia da Lavoro' e per smentire tutto ciò, le istituzioni devono dimostrare con fatti concreti - ha precisato l'ex magistrato - che la legalità porta loro sviluppo e non disoccupazione. Per questo motivo mi impegnerò personalmente a portare avanti la battaglia, per sensibilizzare tutti gli organi competenti, a trovare una soluzione, affinché questa azienda possa rinascere nel segno della legalità e contando nell'onestà e nell'impegno impegno di questi lavoratori". L'ex magistrato conosce molto bene la questione della società che fu di Giuseppe Grigoli. Intanto sulla questione dei lavoratori del Gruppo 6 Gdo non si registrano novità rilevanti. Ci sono ancora trattative in corso, ma per il momento restano solo tante buone intenzioni e tra i lavoratori cresce la tensione, a causa anche dei ritardi negli emolumenti dovuti. Le parole di Ingroia confermano che lo Stato non fa perdere il lavoro, nella speranza che la vicenda Despar si possa chiudere positivamente per i lavoratori dell'azienda sottratta alla famiglia mafiosa di Castelvetrano. Stesso interesse i sindacati lo chiedono per i lavoratori dell'indotto, in quanto la galassia economica del Gruppo Grigoli comprendeva anche altre società che agivano in ambiti diversi. Antonio Ingroia ha sottolineato l'importante lavoro che sta facendo il dirigente scolastico Francesco Fiordaliso sul piano educativo, formando i giovani alla cultura della legalità. Su questo punto Ingroia è diretto: "non bastano solo bravi magistrati e validi poliziotti per combattere la mafia. Occorre - precisa l'ex magistrato - molto lavorare sui giovani ma anche sui cittadini, per confinare sempre di più Matteo Messina Denaro".

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