domenica 5 gennaio 2014

IGNOTI DISTRUGGONO PRESEPE DI SELINUNTE GEMELLATO CON BETLEMME. ERRANTE: "MISERABILI VIGLIACCHI"

Oggi, giorno dell'Epifania, a Marinella di Selinunte, nella borgata marinara di Castelvetrano, sono in programma i festeggiamenti della Befana con "zabbinata", la ricotta appena fatta ancora col "siero", la salsiccia arrosto e tanti regali per i bimbi, il tutto vivacizzato da un simpatico trenino, che gratis porterà i passeggeri per le vie della borgata. Una simpatica iniziativa a chiusura delle manifestazioni natalizie, se non fosse che alla vigilia dell'Epifania un grave atto di vandalismo è stato compiuto in danno del meraviglioso presepe che era stato installato nel centro storico di Marinella di Selinunte. Ignoti, durante la notte, hanno distrutto statue, alberelli e varie installazioni natalizie, rovinando quello che era stato definito il presepe più bello degli ultimi dieci anni, tanto da ottenere il riconoscimento con una lettera da Fra Nerwan Al Banna di un gemellaggio con il presepe di Betlemme. Marinella di Selinunte era diventa così, almeno nello spirito, un po' il borgo vicino ai luoghi Santi. Il Presepe nel borgo dei pescatori di Marinella di Selinunte si fa dal 1988, grazie al prezioso contributo di volontari, giovani ed adulti, e dell'intera comunità che si impegna attivamente con sentita partecipazione fuori dagli schemi consumistici spesso dominanti. Il primo cittadino, Felice Errante, condannando il vile gesto, ha espresso tutto il suo sdegno: "Certi gesti lasciano sgomenti, sono disgustato per l'azione di vandalismo che colpisce la meritoria opera che era stata realizzata dai volontari dell'associazione Areaiss e da tanti cittadini della borgata. Nel condannare con fermezza - precisa Errante - l'opera di questi miserabili vigliacchi che sono portatori di una sub-cultura che per fortuna è confinata ad un'esigua minoranza, ci auguriamo che i cittadini collaborino con le istituzioni e le forze dell'ordine anche attraverso segnalazioni utili all'identificazione degli autori di questi gesti criminali". Il vile gesto non ha fermato il sindaco e gli organizzatori che immediatamente si sono attivati per riparare i danni causati e già da ieri pomeriggio il presepe è stato riaperto. "Una presenza numerosa - ha concluso Felice Errante - sarà la risposta migliore per quei mascalzoni che hanno pensato di poter fermare l'azione di civiltà e di crescita che stiamo portando avanti."

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