lunedì 6 gennaio 2014

"FIDO HOTEL", IL PRIMO CANILE INTERCOMUNALE DELLA SICILIA.

Si chiamerà "Fido Hotel" e sarà il primo canile intercomunale della provincia di Trapani, anzi dell'intera Sicilia. Il progetto verrà realizzato dai Comuni di Erice e Valderice. L'iniziativa nasce dal protocollo d'intesa siglato nei giorni scorsi dai sindaci dei due Comuni, Giacomo Tranchida e Mino Spezia. Le due amministrazioni comunali vogliono arginare il gravissimo fenomeno del randagismo. "La struttura – si legge nella nota del Comune di Valderice – consentirà di accogliere i cani, assicurando loro un luogo adeguato per il loro ricovero, e nel contempo porrà un freno al problema dei randagi di indole aggressiva che potrebbero creare situazioni di pericolo per i cittadini". Secondo quanto concordato, il Comune di Valderice metterà a disposizione un manufatto con annesso fondo agricolo recintato, sito nella località Sciare, e predisporrà un apposito progetto esecutivo per la realizzazione del canile intercomunale. Il Comune di Erice sosterrà l'iniziativa con un finanziamento di 115 mila euro. E' l'accordo che è stato raggiunto dai sindaci Mino Spezia e Giacomo Tranchida per la realizzazione del canile intercomunale. I Comuni di Valderice ed Erice, poi, a seguito di successiva e dettagliata convenzione disciplinante i rapporti tra le parti, affideranno d'intesa il progetto di gestione della struttura. Per i due sindaci si tratta di "un esempio di buona politica e di confronto costruttivo e concreto tra amministrazioni e territori". Il canile intercomunale nel territorio trapanese ha una storia lunga e complessa. Nel febbraio 2002 era stato sottoscritto in Prefettura un accordo di collaborazione tra i Comuni di Erice, Valderice, Paceco, San Vito Lo Capo, Custonaci, Buseto Palizzolo e Favignana, per la realizzazione della struttura. Ogni Ente avrebbe dovuto stanziare fondi dal proprio bilancio per la compartecipazione alle spese per la costruzione del canile. Senonché le difficoltà di bilancio degli Enti non hanno consentito alcuno stanziamento, a fronte di una spesa da sostenere di circa quattro milioni di euro per la realizzazione di una struttura con circa 400 posti e attrezzature all’avanguardia. L'allora Sindaco di Trapani, l'on.Girolamo Fazio, si era pertanto attivato per reperire i fondi necessari, avanzando richiesta in questo senso sia alla Provincia Regionale di Trapani, sia alla Regione Siciliana. Nel 2007 è stato ottenuto un finanziamento di due milioni di euro da parte dell'Assessorato Regionale alla Sanità. Per reperire gli altri due milioni di euro necessari, il Sindaco Fazio aveva sottoscritto un accordo con la Provincia, sempre nel 2007, in base al quale il Comune aveva concesso in comodato d'uso alla Provincia i propri locali ubicati in via Roma, ex Tribunale, per adibirli ad attività didattiche e la Provincia aveva predisposto il finanziamento del canile per due milioni di euro. Dopo avere ottenuto i fondi, era sorto il problema legato all'ubicazione della struttura. Trovata l'area da utilizzare, confiscata alla mafia, per tutta una serie di motivazioni tecniche, la stessa non era idonea. Nel 2009 era stata indetta la gara per la progettazione ed era stato definito il progetto esecutivo dell'opera, che nel marzo del 2012 doveva essere esaminato in conferenza di servizi per i pareri necessari. Dopo questo passaggio, sarebbe dovuto essere indetto l'appalto per la realizzazione dell'opera.Speriamo solo che anche adesso non si cada in lungaggini burocratiche e politiche.

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