giovedì 16 gennaio 2014

FETTE DI CARNE SOTTO LE LENZUOLA. INTIMIDAZIONE AD ASSESSORE CASTELVETRANESE

Fette di carne sotto le lenzuola ed indumenti viola sul letto sono l'enigma di un messaggio, lasciato da ignoti nell'abitazione dell'assessore allo sviluppo economico del Comune di Castelvetrano, Francesco Lombardo, sul quale stanno indagando gli inquirenti. Il grave atto è stato scoperto lunedì scorso dai figli dell'assessore al rientro dal lavoro. Da una prima ricostruzione dei fatti, pare che ignoti si siano introdotti, nell'abitazione della famiglia Lombardo, sita nella centralissima via Armando Diaz, intorno alle 18.30, forzando la serratura del portone d'ingresso. Poi si sono introdotti nell'appartamento del politico al primo piano, approfittando del fatto che la porta blindata era rimasta aperta, visto che la moglie sarebbe tornata di lì a poco. Nella camera da letto c'erano sparsi vari indumenti di colore viola, prelevati dagli armadi e gettati intorno al letto. Mentre sotto le lenzuola sono state ritrovate due fette di carne congelata, a quanto pare presi dal freezer di casa. Poi, non contenti, hanno cercato di accendere un notebook posto in cucina. Forse l'intenzione era quella di lasciare qualche messaggio, ma il computer essendo scarico è stato gettato sul tavolo. Rientrati a casa, dopo il solito giorno di lavoro in azienda, i figli dell'assessore, Paolo ed Annamaria, si sono ritrovati una scena inquietante e molto strana. Probabilmente chi si è introdotto in casa Lombardo sapeva dell'assenza dei familiari dell'assessore, ed anche che lo stesso Lombardo era fuori sede per motivi professionali. Indisturbati i malviventi hanno portato a termine la loro azione. Sono tanti gli elementi da chiarire, evidenti messaggi intimidatori, sui quali sta indagando il commissariato di pubblica sicurezza di Castelvetrano ed anche la Polizia Scientifica. Alcune banconote di euro, che erano postate sul mobile, non sono state nemmeno toccate e la casa non è stata messa a soqquadro. Dall'abitazione non è stato rubato nulla, ma sulle intenzioni degli intrusi rimangono molti punti oscuri. Gli stessi familiari non sanno dare una spiegazione né tanto meno lo stesso Lombardo, che rientrato da Napoli ha solo dichiarato: "Non ho mai ricevuto minacce", poi il silenzio. Francesco Lombardo, oltre all'incarico politico di assessore allo Sviluppo Economico, imprenditore del settore oleario, gestisce con i suoi figli, una delle più grandi aziende olivicole del territorio. Molto conosciuto in città, sia per l’attività imprenditoriale che per la sua passione per il calcio, da diversi anni in politica, è stato più volte assessore ed anche presidente del Consiglio comunale. Eletto nell'Udc, di recente ha aderito al movimento "Castelvetrano democratica unita per il futuro". Intanto sui social network sono molti gli attestati di solidarietà inviati alla famiglia Lombardo, ai quali si unisce la ferma condanna del mondo politico castelvetranese. Rimane un segnale inquietante, ancora tutto da decifrare, che da una parte sembra richiamare il linguaggio mafioso ma sotto certi aspetti potrebbe far pensare anche ad un atto dimostrativo di qualche dipendente od ex operaio rimasto scontento.




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