martedì 21 gennaio 2014

DA STRANAMURI SICILIANU ALLA SBARRA. PASTORE TRAPANESE A GIUDIZIO

Si rivolge ad un programma televisivo in cerca dell'anima gemella ed invece finisce alla sbarra per maltrattamento di animali. Protagonista della singolare storia è Pasquale, un pastore trapanese di cinquantatré anni di Valderice. Nel 2012 l'uomo ha preso parte al popolare format televisivo "Stranuamuri Sicilianu", trasmesso su un'emittente televisiva locale e poi diffuso in rete sul canale Youtube di Alberto Lipari, conduttore del programma. Nel corso dell'intervista, in cerca dell'anima gemella, il pastore valdericino avrebbe colpito con il bastone alcune pecore con l'intento di farle uscire dal recinto. 
Dalle immagini del filmato sarebbero inoltre emerse condizioni igienico sanitarie precarie dell'ovile. Un internauta ha segnalato il caso al Partito animalista europeo, che, tramite Enrico Rizzi, capo della segreteria nazionale, ha sporto denuncia ai carabinieri che hanno avviato le indagini. Pasquale è accusato di "avere detenuto presso strutture in muratura fatiscenti alcune pecore in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di grandi sofferenze, determinate da condizioni igienico sanitarie non corrispondenti ai requisiti minimi per il benessere e l'igiene degli animali, con gravi sofferenze per gli stessi, i quali, per di più, sono stati colpiti più volte con un bastone". Il pastore è stato citato in giudizio e dovrà comparire il prossimo 2 aprile davanti al giudice per le indagini preliminari di Trapani, mentre il Partito Animalista Europeo intende costituirsi come parte civile.

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