sabato 14 dicembre 2013

SERIE A. CATANIA - VERONA 0-0. UN PAREGGIO CHE RIDA' FIATO DOPO TRE SCONFITTE CONSECUTIVE

E' finito in parità l'unico anticipo della 16^ giornata di Serie A. Lo 0-0 tra Catania e Verona è un risultato che fa sicuramente più comodo agli ospiti, sempre più lanciati verso una salvezza anticipata, ma che ha permesso anche ai padroni di casa di rifiatare un po' dopo tre sconfitte consecutive. La posizione delicata degli etnei in classifica ha sicuramente influito e gli uomini di De Canio sono partiti fin da subito con il piede schiacciato sull'acceleratore. Sono passati appena 3' dal fischio d'inizio dell'arbitro dell'arbitro Damato quando una gran botta forte e tesa dalla distanza di izco ha costretto Rafael a metterci i pugni e a deviare in corner. I siciliani hanno tenuto il ritmo abbastanza sostenuto e in avvio il Verona ha dato la sensazione di essere un po' contratto. La conferma è arrivata anche dall'atteggiamento di un Mandorlini molto nervoso e arrabbiato con i suoi. Al 19' i veneti hanno rischiato di capitolare quando Barrientos ha stoppato di petto e ha aperto per Leto che ha calciato a botta sicura trovando la respinta di Rafael. Sul tap-in è arrivato Peruzzi che però ha calciato incredibilmente fuori da pochi passi. Solo Catania nel primo tempo e al 34' è stato nuovamente il portiere brasiliano del Verona a ergersi a protagonista quando da una punizione dalla destra di Barrientos la 'spizzata' di testa di Alvarez ha trovato ancora le mani dell'estremo difensore. L'unico sussulto del Verona è arrivato sul finire del tempo con un bel triangolo Gomez Taleb-Toni fermato dall'assistente Preti per fuorigioco. In avvio di ripresa la formazione allenata da Andrea Mandorlini è parsa decisamente più intraprendente rispetto al primo tempo e all'8' un gran sinistro da fuori area di Hallfredsson ha creato i primi brividi al Catania, con la sfera calciata dall'islandese che i finita di poco sopra la traversa. Un Verona decisamente piu' intraprendente ha tolto ritmo alla squadra di De Canio e la crescita del centrocampo gialloblu ha permesso al Verona di crescere quel possesso palla che nel primo tempo era venuto meno.Poco prima della mezzora ci ha provato ancora il Verona ma l'accelerazione di Iturbe culminata con il sinistro in diagonale rasoterra non ha centrato il bersaglio grosso. Un paio di minuti e al 30' il Massimino è esploso in un fragoroso applauso per l'ingresso in campo di Bergessio al rientro dopo un infortunio che lo aveva tenuto fuori per cinque partite. A otto minuti dalla fine ancora un acuto del Catania, stavolta con Castro, e il solito Rafael a dire di no sulla conclusione defilata dell'argentino. Il numero uno gialloblu, poi, a due minuti dalla fine ha bloccato a terra anche una conclusione dalla distanza di Iturbe, ultimo sussulto di una gara che nel complesso ha riservato poche emozioni.
(AGI) -

Nessun commento:

Posta un commento