domenica 1 dicembre 2013

SEGREGATA IN CASA, MALTRATTATA E PERCOSSA PER ANNI DAL MARITO. LA VITTIMA LIBERATA DALLA POLIZIA

Un contadino di sessantasette anni teneva da anni a Marsala la moglie segregata in casa e la maltrattava. Salem Boussoffara, cittadino tunisino, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Marsala, con le
accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e sequestro di persona. Il fermo è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla locale centrale operativa della Polizia di Stato, denunciando la presenza di una donna segregata in casa. Gli agenti, recatasi presso l'abitazione dell'immigrato, nella centrale via Magenta di Marsala, risultati vani i tentavi di accedere all'interno dell’abitazione attraverso la porta d’ingresso, chiusa a chiave, hanno sollevato dall'esterno la serranda della finestra, peraltro protetta da una grata in ferro fissata al muro, riuscendo così a comunicare con la donna, una cittadina tunisina di 63 anni. La signora Boussoffara, alla vista degli agenti, riferiva di essere stata chiusa in casa dal marito e chiedeva di essere liberata. Mentre i poliziotti si apprestavano a sfondare la porta di ingresso, il marito, arrivato come se nulla fosse, in possesso delle chiavi ha aperto l'uscio e ha fatto accomodare i poliziotti presso la sua abitazione. La moglie, una volta libera, negli uffici del Commissariato ha finalmente denunciato di essere da anni vittima di violenze e maltrattamenti da parte del coniuge e che già in passato era finita al Pronto Soccorso a causa delle percosse ricevute dal marito. Dopo le formalità di rito, Boussoffara, dichiarato in stato di arresto per il reato di sequestro di persona, è stato trasferito presso la casa circondariale di San Giuliano, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Marsala, convalidando l’arresto per i reati anche di di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, ha applicato a Salem Boussoffara la misura dell'allontanamento dall'abitazione familiare con divieto di avvicinamento alla moglie.

Nessun commento:

Posta un commento