lunedì 16 dicembre 2013

NOTO GIOIELLIERE PALERMITANO, CUGINO DEL SINDACO ORLANDO, SI E' TOLTO LA VITA SPARANDOSI

È morto questa mattina, intorno alle 8.00, il gioielliere palermitano Maurizio Porzio Peralta di 70 anni. Si è tolto la vita con un colpo di pistola calibro 38 nel cortile del condominio in cui abitava l’ex moglie in via
Principe di Villafranca a Palermo. Maurizio Porzio Peralta aveva una nota gioielleria in via Ruggero Settimo. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo questa mattina era andato a trovare la moglie, di cui non accettava la separazione, poi uscendo dall’abitazione nell’atrio si è suicidato con un colpo di pistola. Sul posto sono intervenuti immediatamente carabinieri e sanitari del 118, che però non hanno potuto che confermare il decesso. Alcuni vicini accorsi hanno raccontato di aver sentito uno scoppio molto forte di questa mattina. “Un signore molto elegante ed educato”, raccontano, stupiti di fronte al gesto estremo compiuto dal gioielliere palermitano. Secondo i carabinieri che indagano tra il possibile movente del gesto, dietro alla scelta di togliersi la vita del gioielliere, ci sarebbero questioni familiari, anche se non si esclude la possibilità di ragioni economiche. Davanti al luogo del suicidio del gioielliere si è raccolta una folla di parenti e amici. Porzio Peralta, che dopo la separazione dalla moglie viveva in un appartamento di via Wagner, lascia tre figli, tra cui Ugo, con cui gestiva l’attività di famiglia. Era un simbolo del commercio della città di Palermo ed era cugino del sindaco Leoluca Orlando.
di Salvo Cimino

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