lunedì 30 dicembre 2013

MAXI RISSA A MARSALA, IN CARCERE SEI RUMENI CON L'ACCUSA DI TENTATO OMICIDIO

   

                     

Una lite per futili motivi è finita nel sangue a colpi di coltello. I carabinieri del Nucleo Operativo e
Radiomobile di Marsala, in sinergia con i militari della Stazione di Petrosino, hanno arrestato sei soggetti di nazionalità rumena, con le accuse di tentato omicidio e porto illegale di arma da taglio. Si tratta di Petru Vasile e Costantin Neculai Babacj, rispettivamente classe 1991 e 1986, Costantin Puricè, classe 1983, Silvio Ionut Sisca, classe 1992, Ionel Mihailà, classe 1986 e Valentin Artem, classe 1963, tutti residenti tra la contrada Cuore di Gesù di Marsala ed il comune di Petrosino. L'aggressione è avvenuta al culmine di una maxi rissa scoppiata per futili motivi nell'ex circolo Ds "La Casa del Popolo", che da tempo non è più utilizzato per iniziative politiche ma affittato per feste private. I sei romeni hanno colpito, dapprima con calci e pugni e poi con coltelli, i tre giovani connazionali, I.P., I.D. e I.B., tutti di nazionalità rumena e rispettivamente di 20, 32 e 18 anni, ferendoli al torace. Le vittime, prontamente soccorse dai militari, intervenuti a seguito di una segnalazione anonima, sono state ricoverate presso l'ospedale di Marsala per le ferite da taglio alla zona addominale e toracica, tutti con prognosi riservata. Sono stati inoltre deferiti a piede libero C.A. e B. I., anch'essi di nazionalità rumena, di 31 e 37 anni, coinvolti nella rissa ma con una responsabilità minore e ruoli marginali. Gli aggressori, rintracciati dai militari, nonostante si dichiarassero estranei ai fatti, sono stati tratti in arresto dai Carabinieri che hanno ricostruito la dinamica degli eventi, ascoltando testimoni dopo un accurato sopralluogo ed addebitando a ciascuno di loro la propria responsabilità nella rissa. Dopo le formalità di rito, i sei sono stati trasferiti presso la Casa circondariale di San Giuliano, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che ha convalidato gli arresti effettuati dai militari.

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